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| Riccardo (a destra) e altri giovani italiani del Regnum Christi | |
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di Riccardo Carrara
Una domanda questa, che ogni giovane, che vuole
vivere la propria fede con coerenza, si pone, e mi
sono fatto anche io camminando per le strade della mia
città, o all’università, nelle corsie dell’ospedale o in mezzo a
parenti ed amici... La risposta non è sempre facile, anzi…
Poi, un giorno, parti per la Spagna, vai
a Madrid, fai un pellegrinaggio speciale, che sembra più che
altro una grande festa! Vedi tanti giovani per le strade,
tante bandiere, cori da stadio, maglie colorate, zainetti, code alle
fermate delle metro, piazze piene di folla che esulta, grida,
balla, canta.
Il senso di tutta questa euforia
non la capisci subito, ma ti lasci contagiare e senza
accorgertene, qualcosa inizia a cambiare, inizi a capire e riesci
a dare una risposta a quella domanda che da tanto
ti risuona nella mente.
Un lampo nella mia memoria mi fa ricordare la
parabola di Gesù che spiega cos’è il Regno dei cieli:
«Il regno dei cieli è
simile al lievito che una donna prende e nasconde in
tre misure di farina, finché la pasta sia tutta lievitata».
Sembra proprio che nel mio cuore
ci siano queste tre misure di farina che stanno lievitando…
La prima massa,
che cresce, rappresenta la speranza. Una speranza reale, concreta. È
impossibile non avere questa speranza dopo aver visto tanti giovani
riuniti per vivere e trasmettere la propria fede. Giovani diversi
per cultura, per età, per studio, per formazione. Giovani uniti
nella fede. Giovani con le stesse radici, giovani con gli
stessi valori: grandi e stupendi valori! Giovani che hanno il
coraggio di puntare in alto, di prendere la mira e
raggiungere meravigliosi ideali.
La certezza che le
nostre radici e i nostri valori siano ben saldi, molto
forti e profondi la possiamo avere spesso. Un’occasione
come la GMG, li rafforza, fa crescere l’entusiasmo, la voglia
di portarli avanti con ancora più coraggio e forza.
Ti nasce una speranza dentro che nessuna delusione
può arrestare! Hai una speranza che vince tutto, che sa
trarre anche dal male più grande, un bene ancora maggiore.
È questo che sento. Oggi, sono ancora più consapevole delle
mie radici, dei miei valori, della mia identità di cattolico.
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| Valeria, Riccardo, Emanuele e Chiara al Bernabéu (Madrid 2011) | |
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Così dopo questa GMG diventa evidente e prende senso per
me la parola RADICATI!
C’è una seconda parte di lievito che sta fermentando
in me: aver capito ancora più profondamente l’importanza di Cristo Eucaristia; l’aver potuto riceverlo in questi
giorni, vederlo esposto in varie occasioni di adorazione (Stadio Santiago
Bernabéu, Parco del Retiro, Veglia a Cuatro Vientos…) è stato
fondamentale.
Due occasioni speciali hanno fatto maturare
in me la certezza che ricevere Cristo, potergli preparare un
posto candido dentro di noi è la gioia più grande
di tutte!
La mattina del 21 agosto
durante la “Santa Messa di Invio”, quando non abbiamo potuto
ricevere la comunione, quasi mi veniva da piangere, ma come
sempre Dio, nella sua onnipotenza, risolve tutto. La tristezza si
è trasformata in vera gioia quando in gruppo ci siamo
raccolti per la “comunione spirituale”, pregando insieme e chiedendo a
Cristo di venire ugualmente nella nostra anima. E’ stato un
momento veramente intenso!
Dio ha voluto donare un’altra
grazia a me e a tutto il gruppo, la mattina
successiva, il giorno della nostra partenza, il 22 agosto. Siamo
riusciti (e dico così perché non era in programma) a
celebrare una Santa Messa all’Università Francisco de Vitoria, dove
eravamo ospitati. Una Santa Messa solo per il nostro gruppo,
un gruppo vario, con giovani che il primo giorno nemmeno
si conoscevano, ma che durante quell’ultima Messa erano ormai davvero
come fratelli e sorelle. Concludere in Cristo la GMG ha
sottolineato l’esigenza di mettere Cristo al centro della nostra vita.
Volerlo conoscere, amarlo, seguirlo e portarlo a tanti altri deriva
dall’aver imparato che cosa significa essere FONDATI IN CRISTO!
La terza parte di
lievito? È quella che ancora devo scoprire… è quella parte
che cresce costantemente, in silenzio, senza fare tanto rumore. Quella
parte che ti cambia in profondità, che si aggrappa tenacemente
al tuo cuore e non lo lascia più. È la
fede che ti fa sperimentare straordinarie occasioni, ti fa conoscere
persone nuove, ti fa trovare amicizie vere, consiglieri formidabili, persone
che ti aiutano e giovani da aiutare…
È quel modo di vivere speciale che deriva dal fatto
che ormai sono e siamo SALDI NELLA FEDE!