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“Più dei consigli, la stima”
ITALIA | APOSTOLATO | ARTICOLI DI OPINIONE
Una riflessione sulla famiglia, risorsa dei nostri tempi ancora poco valorizzata

mamma e figlio
«I figli sono dono e progetto di Dio. Pertanto la famiglia non li può considerare come proprio possesso, ma, servendo in essi il disegno di Dio, è chiamata a educarli alla libertà più grande»

11 novembre 2011. Isabella Morano ci offre una riflessione sulla famiglia e sulla buona educazione dei figli seguendo l’esempio e i consigli di alcuni grandi santi del nostro tempo.

«L’altro giorno mi trovavo a riflettere sul grande dono che viene offerto a ciascuno di noi che intraprendiamo il nostro percorso di vita costituendo una famiglia e sull’importanza di una collaborazione tra comunità cristiana e famiglia. Ogni giorno sentiamo e leggiamo di maltrattamenti in famiglia, di fenomeni di bullismo o “baby gang” e ritengo che, nell’attuale contesto sociale, una collaborazione tra comunità cristiana e famiglia è quanto mai divenuta doverosa, perché la famiglia viene minacciata da più parti e si trova a far fronte a non poche difficoltà nella sua missione di educare.

Il venir meno di stabili riferimenti culturali e la rapida trasformazione cui è continuamente sottoposta la società, rendono davvero arduo l’impegno educativo. Se poi pensiamo che anche Gesù ha voluto nascere in una famiglia umana, e così facendo l’ha benedetta e consacrata, allora la sua famiglia dovrebbe essere modello di vita per ogni famiglia. Pensavo che dovremmo affidare le nostre famiglie alla Madonna e a san Giuseppe, affinché non si scoraggino di fronte alle prove e alle difficoltà, ma coltivino sempre l’amore coniugale e si dedichino con fiducia al servizio della vita e dell’educazione.

I figli sono dono e progetto di Dio. Pertanto la famiglia non li può considerare come proprio possesso, ma, servendo in essi il disegno di Dio, è chiamata a educarli alla libertà più grande, che è proprio quella di dire “sì” a Dio per fare la sua volontà. Di questo “sì” la Vergine Maria è l’esempio perfetto.  Mi è piaciuta molto la riflessione di Benedetto XVI, dell’ottobre 2010, che qui trascrivo : “La famiglia è fondamentale, perché lì germoglia nell’anima umana la prima percezione del senso della vita. Germoglia nella relazione con la madre e con il padre, i quali non sono padroni della vita dei figli, ma sono i primi collaboratori di Dio per la
papà figlia
«Più dei vostri consigli, i vostri figli li aiuterà la stima che hanno di voi e che voi avete di loro; più di mille raccomandazioni soffocanti, saranno aiutati dai gesti che videro in casa».
trasmissione della vita e della fede”.

S. Ambrogio diceva che “più dei vostri consigli, i vostri figli li aiuterà la stima che hanno di voi e che voi avete di loro; più di mille raccomandazioni soffocanti, saranno aiutati dai gesti che videro in casa: gli affetti semplici, certi ed espressi con pudore, la stima vicendevole, il senso della misura, il dominio della passione, il gusto per le cose belle e l´arte, la forza anche di sorridere”.  Madre Teresa di Calcutta diceva: “Cercate di infondere nei cuori dei vostri figli l’amore per la casa. Fate in modo che desiderino ardentemente stare con la propria famiglia.

Molti peccati si potrebbero evitare se la nostra gente amasse davvero la propria casa”.

L´educazione dei figli è importante, ma non bisogna prendere decisioni al loro posto, li si deve aiutare a capire che nella vita bisogna decidere e non si devono spaventare se ciò che amano richiede fatica e fa, qualche volta, soffrire: è più insopportabile una vita vissuta per niente. Anche se non è facile bisogna impegnarsi affinché il bene dei nostri figli sarà quello che sceglieranno: non bisogna sognare per loro i nostri desideri.

Basterà che sappiano amare il bene e guardarsi dal male e che abbiano in orrore la menzogna. Non si deve pretendere di disegnare il loro futuro: bisogna essere fieri piuttosto che vadano incontro al domani con slancio, anche quando sembrerà che si dimentichino di noi.

Concludo queste mie piccole e umili riflessioni ribadendo che per me la famiglia ha un ruolo fondamentale per l’avvenire delle nostre società. Perché la famiglia è, ancora oggi, un “risorsa ignorata” dai media e dalla politica».

(Il testo è stato pubblicato sulla rivista “Maria di Fatima”, n. 6, giugno 2011)

Isabella Morano appartiene alla sezione del Regnum Christi di Roma. Attualmente lavora presso il Centro Dipartimentale di formazione post lauream dell’Università Europea di Roma.


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2011-11-11


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