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| Si rignrazia "Avvenire", edizione di sabato 10 dicembre 2011 | |
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“Di Maria di Guadalupe tutto è avvincente”, afferma P. Nicola Tovagliari, L.C. professore assistente dell’Ateneo Pontificio
Regina Apostolorum di Roma. “La vicenda delle sue
apparizioni, le parole rivolte all’indio Juan Diego piene di amore
e di compassione, la “lettura” dell’immagine e l’ermeneutica del messaggio
ivi nascosto, la miracolosa preservazione della tilma lungo i secoli e nel
mezzo di molte peripezie, le meravigliose scoperte scientifiche dell’ultimo secolo...
tutto ci parla di miracolo”.
“Nel corso della conferenza del prossimo
6 dicembre – aveva detto P. Tovagliari - desidero ripercorrere il
resoconto delle apparizioni della Madonna di Guadalupe sulla collina del
Tepeyac, la storia delle quattro e forse cinque manifestazioni della
“Madre del Dio vivente”, per poi passare all’esposizione del dialogo
semplice ma pieno di sentimento nello scambio di parole fra
la Vergine e l’indigena Juan Diego.
Come secondo passaggio cerchiamo
di “leggere” insieme i particolari dell’immagine e svelarne ermeneuticamente il
significato che è nascosto, o almeno celato, agli occhi di
chi non conosce la cultura Nahuatl alla quale essa si rivolge: perché
dopo aver visto questa raffigurazione migliaia di indigeni abbracciano volentieri
il Vangelo e accolgono nel loro cuore la “donna vestita
di sole”?
In terzo luogo un rapido accenno alle vicissitudini
attraverso le quali è materialmente passato il telo, testimone eloquente
dell’immagine: esso è provvidenzialmente sopravvissuto a delle vere e proprie
peripezie!
In ultima istanza ci addentriamo nei numerosi e particolarissimi
misteri di questa immagine unica e singolare: quali segreti racchiude
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| P. Nicola Tovagliari , LC | |
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lo sguardo amorevole di questa Madonna? Come è stato possibile
scoprirli ? Quali interrogativi pongono questi segreti all’intelligenza dell’uomo moderno?
L’immagine della Madonna di Guadalupe e la sua storia sono
affascinanti: alle soglie della Solennità dell’Immacolata e a pochi giorni
dalla festa patronale a Lei dedicata, il “Master
in Scienza e Fede” dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
ha voluto proporci di conoscerla meglio. Per il credente essa
descrive un capitolo della storia di amore tra la “Madre
del Cielo” e tutti i figli che dalla croce le
sono stati affidati in questa spirituale maternità. Per lo studioso
e per l’uomo di scienza essa costituisce uno stimolo, una
provocazione, una sfida ad applicare l’intelligenza e la tecnologia moderna
nell’indagine e nella ricerca di risposte ai suoi molti interrogativi.
Per tutti rappresenta una vicenda umana, culturale (e forse soprannaturale?)
da non tralasciare!”
La conferenza di P. Tovagliari rientra nella
serie di conferenze “La questione dei miracoli” del Master in
Scienza e Fede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, giunto
quest’anno alla sua decima edizione.
Il master è diretto
dall’omonimo Istituto di Scienza e Fede, all’interno dello
stesso Ateneo, che ha come oggetto lo studio, la ricerca
e l’insegnamento delle tematiche del rapporto tra scienza e fede,
per fornire risposte alle questioni etiche ed antropologiche che gli
incessanti sviluppi della scienza e della tecnica suscitano, cercando punti
di incontro verso il dialogo.
Clicca qui per vedere l’intervista a P. Tovagliari (in lingua inglese):
Per informazioni:
www.uprait.org
tel. 06 66 54
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