Si sono appena concluse le Missioni di Settimana
Santa del 2012 in Argentina, Brasile, Cile, Messico, Spagna, USA,
Venezuela, e anche in Italia. Ora è tempo di bilanci,
soprattutto per i missionari (giovani e famiglie) che hanno dedicato
i pochi giorni di vacanze pasquali a visitare le parrocchie
dei diversi paesi in cui i parroci hanno chiesto e
accolto l’aiuto di Gioventù e
Famiglia Missionaria.
Dalla sera di
mercoledì 4 fino alla domenica di Pasqua, circa 200 giovani,
liceali e universitari hanno visitato le parrocchie di Sansepolcro (Arezzo);
Pratella, Valle Agricola e Totari-Alife (Caserta); Piedimonte Matese (Caserta); Lascari
(Palermo); Aci San Filippo (Catania) mentre le famiglie e gli
adulti (circa 80 persone) sono stati nelle parrocchie di Orvieto
e Sferracavallo (Terni) accompagnati dai Padri Legionari di Cristo
e dai membri consacrati del Movimento.
Ma, che cosa sono le missioni di Settimana Santa e
che cosa fanno i missionari?
Le missioni sono prima
di tutto un servizio che i missionari, volontariamente, svolgono al
servizio dei parroci, cercando di sostenere soprattutto quelli cui è
affidata la cura di molte parrocchie o di un grande
numero di fedeli.
Il parroco organizza le attività insieme
ai missionari che animano la liturgia e secondo le necessità,
promuovono attività specifiche per tutte le età: visite alle famiglie,
agli ospedali e alle case di riposo, giochi per i
bambini e piccole catechesi o momenti di preghiera per i
giovani.
I ragazzi di Gioventù Missionaria, per esempio,
durante la Via Crucis, ad Arezzo, hanno dato a ogni
persona un chiodo (simbolo della passione) e una pergamena con
uno spunto per la preghiera e hanno distribuito la “Preghiera per il Papa”, per invitarli a prepararsi alla visita
del Santo Padre che sarà proprio ad Arezzo il prossimo
13 maggio.
E poi ci sono momenti di riflessione
e preghiera dedicati ai missionari stessi, perché non si può
dare quel che non si possiede. La meditazione del mattino
è il nutrimento per le attività della giornata che a
volte richiedono fatica e spirito di sacrificio soprattutto quando ci
sono bambini piccoli o le condizioni climatiche sono avverse.
Nella sezione dedicata alla testimonianze è possibile leggere
i racconti dal vivo di alcuni partecipanti.
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galleria fotografica.