Il 50° Congresso
Eucaristico Internazionale è iniziato ufficialmente domenica 10 giugno a Dublino.
Più di 12mila pellegrini da tutto il mondo si sono
incontrati per la messa del Corpus Domini presso
la Royal Dublin Society Arena.
Uno
dei momenti culminanti della cerimonia d’apertura, che ha preceduto la
Messa, è stato lo svelamento della “pietra della guarigione”, sulla
quale è incisa una preghiera composta da una vittima di
abusi sessuali da parte del clero. Monsignor Diarmuid Martin, arcivescovo
di Dublino, ha benedetto la pietra, mentre una giovane donna,
in rappresentanza delle vittime, ha letto ad alta voce la
preghiera:
“Signore, siamo addolorati / per
quello che qualcuno di noi ha fatto ai tuoi figli
/ trattati così crudelmente / soprattutto nell´ora del bisogno. /
Li abbiamo lasciati con una pena lunga una vita /
che non era il Tuo piano per loro. / Per
favore aiutaci ad aiutarli / guidaci, o Signore. Amen”.
La Pietra, che originariamente ha figurato nella
Liturgia del Lamento nella Pro-Cattedrale di Dublino, è stata scelta
come simbolo di questo Congresso Eucaristico Internazionale.
La Santa Messa ha fatto seguito alla cerimonia inaugurale.
A presiedere la celebrazione, il cardinale Marc Ouellet, delegato pontificio
presso il Congresso Eucaristico, affiancato da monsignor Martin che si
è rivolto ai pellegrini dicendo loro che “Oggi la Chiesa
d´Irlanda gioisce non per trionfalismo o festeggiando in modo esteriore.
Gioisce per il dono di questo Congresso Eucaristico che è
stato attentamente preparato attraverso il respiro dell´Irlanda con una riflessione
orante sul grande Mistero della nostra Fede: la morte sacrificale
e la resurrezione di Gesù che donano la vita, presenti
nella Chiesa ovunque l´Eucaristia sia celebrata e adorata”.
«L’Eucaristia è il memoriale del sacrificio di
Cristo sulla croce» ha scritto il Papa nel messaggio per la chiusura del Congresso, «il suo corpo e
il suo sangue offerto nella nuova ed eterna alleanza per
la remissione dei peccati e la trasformazione del mondo. L’Irlanda
è stata plasmata per secoli dalla Messa al livello più
profondo e, dalla sua potenza e grazia, generazioni
di monaci, di martiri e di missionari hanno vissuto eroicamente
la fede nella propria terra e diffuso la Buona Novella
dell’amore e del perdono di Dio ben al di là
dei vostri lidi. Siete gli eredi di una Chiesa che
è stata una potente forza di bene nel mondo, e
che ha offerto a moltissimi altri un amore profondo e
duraturo per Cristo e per la sua Santa Madre» (Fonte:
www.vatican.va).
Il Congresso, che si conclude domenica 17 giugno,
è dedicato al tema: Conoscere e celebrare la nostra Comunione
attraverso il Battesimo.
Fonte: www.zenit.org.