|
|  | |
| La Giornata del Regnum Christi a Roma. | |
 |
A Padova,
Verona, Firenze, Roma, Maddaloni, Catania e Palermo tutti i membri
del Movimento Regnum Christi
si sono riuniti per festeggiare Cristo Re dell’Universo, la solennità
che chiude l’anno liturgico e che è la festa per
eccellenza del Movimento.
A Padova, gli
apostolici, del seminario minore di Gozzano e le loro famiglie
si sono uniti ai membri del Movimento. La messa del
mattino è stata celebrata da P. Alberto Zanetti, L.C. Un
primo momento è stato dedicato alla formazione, con la conferenza
di P. Luca Frontali, L.C. che ha sottolineato l’importanza della
regalità di Cristo, raccontando la storia della guerra “cristera” in
Messico. Durante la conferenza sono stati proiettati alcuni estratti dal
recente film “Cristiada”. Dopo la pausa, con i dolci preparati
dalle signore, la seconda parte è stata dedicata alla presentazione
degli apostolati dei giovani e dell’ECyD che a conclusione hanno
intonato la canzone “Cristo Rey”. È stato proiettato un video
con le testimonianze dei giovani che da poco hanno aderito
al Regnum Christi e Francesco Ucci ha dato
la sua testimonianza dal vivo ai presenti (circa 150 persone).
È stata presentata la nuova comunità dei collaboratori costituita per
adesso da Emanuele Pica e Francesco Ruini. La giornata si
è conclusa con l’adorazione eucaristica.
Sul lago
di Garda, i membri del Movimento di Verona e
Bolzano hanno salutato ufficialmente P. Timothy Mehaan, che dopo, 13
anni lascia l’Italia settentrionale e ritorna a Roma con un
|
|  | |
| Maria Cereceda e Naura Casagranda, consacrate del Regnum Christi, rinnovano le promesse durante la S. Messa. | |
 |
nuovo incarico. Hanno preso parte alla giornata 260 persone provenienti
anche da Busto Arsizio, Milano e Modena. P. Timothy ha
salutato e ringraziato tutti durante la conferenza. I membri del
Movimento parafrasando quel che da lui hanno imparato, che bisogna
sempre essere grati a Dio per i doni che riceviamo,
dicono che loro sono grati a Dio per il dono
ricevuto della sua presenza ma che sarebbero ancora di più
se fosse rimasto ancora per qualche anno per consolidare, sotto
la sua guida, tanti progetti che ora sono affidati ai
più stretti collaboratori di questi anni. Negli anni in cui
P. Timothy ha guidato le sezioni di Verona e Bolzano
è anta la comunità legionaria di Chievo e la prima
struttura del Club FARO a Bolzano.
A
Treviso ha celebrato la S. Messa P. Massimiliano Zago,
L.C. originario del Veneto.
A Modena
ha celebrato la S. Messa P. Javier Mariana, L.C. superiore
della comunità di Legionari della zona di Verona.
A Firenze, la Giornata del
Regnum Christi è iniziata con un “Trofeo FARO”
e si è conclusa con il buffet organizzato dalle signore
della sezione. P. Luca Gallizia ha dato una meditazione su
Cristo Re, prima della concelebrazione eucaristica cui hanno preso parte
i membri del Movimento e i Legionari della neo nata
comunità fiorentina.
A Maddaloni (CE) circa
200 persone si sono riunite presso la Fondazione “Villaggio dei
Ragazzi - Don Salvatore D’Angelo”. Dopo l’accoglienza e il benvenuto
iniziali, sono stati proiettati due video e alcuni membri del
Regnum Christi hanno dato una testimonianza personale di
vita di fede e apostolato. P. Francisco Elizalde, L.C. direttore
della sezione degli adulti del Regnum Christi, ha
celebrato la Santa Messa. P. Bonifacio Cuesta, L.C. è stato
a disposizione di chi voleva confessarsi. Magnifico il coro delle
signore del Regnum Christi che si è formato
|
|  | |
| Da sin. P. Fernando Fabó, P. Scott Murphy, P. Lorenzo Curbis, P. Manuel Álvarez e P. Luca Maria Gallizia, LL.CC., Firenze, 25 novembre 2012. | |
 |
apposta per questa occasione per questo evento e splendido il
clima creatosi durante il buffet offerto dagli stessi partecipanti all’incontro:
famiglie del Regnum Christi, amici, ragazze CIMA e
giovani che hanno partecipato.
«La fede è un dono»
ha detto Tiziana Bove, «è come un fiore che va
annaffiato giorno per giorno affinché non appassisca. Se è bello
e rinvigorito, attira gli occhi di chi lo circonda, che
inevitabilmente lo raccoglie e lo fa proprio. Offriamo, dunque, il
nostro fiore a chi non ne ha ancora trovato uno».
A Catania sabato 24 c’è
stato un momento di incontro presso la cappella del Centro
Giovanni Paolo II per prepararsi a festeggiare Cristo Re rendendo
omaggio anche a sua Madre, Maria, con l’Adorazione Eucaristica e
la recita del Rosario. Domenica, presso la Chiesa dei Minoriti,
P. Archimede Sánchez, L.C. ha concelebrato la S. Messa con
il Rettore Don Nino Verde.
A Palermo, circa 100 persone, membri e amici del Regnum Christi si sono riuniti nella Chiesa di S. Anna
della Misericordia per celebrare insieme la festa di Cristo Re.
P. Rodrigo Serrano, L.C. ha celebrato la S. Messa. Durante
l’omelia ha rivolto, come una proposta di meditazione, a ciascuno
dei presenti la domanda che Cristo rivolge a ciascuno di
noi quando ci chiede di seguirlo.
A
Roma circa 600
persone, membri e amici del Movimento, si sono riuniti al
Centro di Studi Superiori, per la conferenza del Card. De
Paolis, Delegato Pontificio per la Legione di Cristo, che ha anche presieduto
al concelebrazione eucaristica nella cappella del Centro Studi.
La
|
|  | |
| P. Luca Frontali, L.C. durante la cofnerenza sulla "guerra cristera". Padova, 25 novembre 2012. | |
 |
celebrazione eucaristica è sempre il fulcro di questa giornata. Legionari,
Consacrati e Consacrate si ritrovano, intorno all’altare, per rendere grazie a Dio
e per «rinnovare spiritualmente», in questo giorno, «la decisione di
donare la propria vita per amore di Cristo e di
dare tutto ciò che possono perché il Regno di Cristo
sia una realtà viva e in crescita in mezzo alla
società» (Manuale dei Membri del Regnum Christi, n. 453).
Diverse adesioni al Regnum Christi soprattutto di giovani provenienti dai club giovanili
dell’ECyD: 4 a Palermo, 7 a Modena, 12 a Verona
e una ventina a Roma, all’interno della celebrazione eucaristica; a
Palermo, hanno rinnovato solennemente le promesse dei consigli evangelici, Maria
Cereceda, già da alcuni anni impegnata nella pastorale dei giovani
nel capoluogo siciliano e Naura Casagranda, entrambe consacrate del Regnum Christi.
Il Delegato Pontificio era già intervenuto ai festeggiamenti per Cristo Re della
sezione di Busto Arsizio, che secondo il rito ambrosiano è
stata celebrata con due settimane di anticipo rispetto al rito
romano, il giorno 11 novembre.
Durante entrambe le conferenze,
il cardinale ha risposto alle domande dei presenti e ha
ascoltato i commenti e gli interventi, con grande attenzione, ripetendo
più volte l’invito ai membri laici del Movimento (e ai
laici nella Chiesa, in generale) a essere protagonisti della propria
vita e di quella del Movimento, della Chiesa, della società;
a impegnare personalmente la propria vita nell’apostolato; a mantenere il
cuore aperto allo Spirito Santo e la fiducia nella Chiesa,
sebbene a volte Dio sembri dormire, sulla barca, mentre noi
rischiamo di affondare.
Il male non è mai
bene, ha detto il Cardinale De Paolis, ma la nostra
risposta al male deve essere per il bene. La sfiducia
e lo scoraggiamento non sono certo frutto del soffio dello
Spirito Santo.
Come a Rho (MI) l’11 novembre scorso,
anche a Roma, ieri, il Card. De Paolis ha ricordato
che sebbene siamo immersi nelle realtà temporali e su di
esse dobbiamo lavorare e in esse impegnarci, dobbiamo sempre ricordare
che il regno di Dio “non è di questo mondo”
e la nostra meta è l’incontro con Lui.
«Spesso
ci preoccupiamo affannosamente delle conseguenze sociali, culturali e politiche della
fede» ha detto, citando il Santo Padre, «dando per scontato
che questa fede ci sia, ciò che purtroppo è sempre
meno realista. Si è messa una fiducia forse eccessiva nelle
strutture e nei programmi ecclesiali, nella distribuzione di poteri e
funzioni; ma cosa accadrà se il sale diventa insipido? Affinché
ciò non accada, bisogna annunziare di nuovo con vigore e
gioia l’evento della morte e risurrezione di Cristo, cuore del
cristianesimo, fulcro e sostegno della nostra fede, leva potente delle
nostre certezze, vento impetuoso che spazza via qualsiasi paura e
indecisione, qualsiasi dubbio e calcolo umano» (Omelia,
Chiesa della SS.ma Trindade – Fátima, 12 maggio 2010).
Guarda
la galleria fotografica.