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IV Workshop del Regnum Christi
ITALIA | APOSTOLATO | NOTIZIE
A Roma, dal 18 al 20 ottobre 2013.

Si è concluso ieri, 20 ottobre 2013, il IV Workshop del Movimento Regnum Christi, con la partecipazione all’Angelus di Papa Francesco.

Venerdì sera ha aperto i lavori P. Juan Solana, L.C. responsabile del Progetto Magdala, in Terra Santa, che ha raccontato gli ultimi sviluppi del progetto che va avanti grazie anche alla valida collaborazione di molti volontari archeologi, membri del Regnum Christi laici e Legionari di Cristo che ogni anno regalano alcune settimane delle loro vacanze a lavorare negli scavi.

Sabato mattina, Alberto Garcia, consacrato del Regnum Christi e titolare della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti umani, ha guidato le preghiere del mattino con una meditazione sul vangelo di Luca 10, 1-9: «il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò».

«Perché siamo qui?» ha detto Alberto, «non solo per condividere informazioni su quel che facciamo in Italia, sui nostri apostolati, siamo qui per ringraziare Dio, per riconoscere la sua azione nella nostra vita, che è la condizione indispensabile per diventare testimoni di Cristo e adempiere, così la nostra missione come membri del Regnum Christi».

Alberto ha invitato i presenti a pregare gli uni per gli altri, anche per quelli che ci hanno lasciato e a fare l’esperienza di abbandono nelle mani di Dio perché «avere il controllo su tutto non è possibile e non è cristiano. Avere fede è cristiano!».

Stefano De Pasquale Ceratti ha moderato gli interventi, ha presentato i relatori Legionari di Cristo, Consacrate, Consacrati e membri laici sottolineando che «la nostra famiglia è bella perché composta di tante vocazioni diverse, tanti stati diversi all’interno della Chiesa e nel percorso che facciamo insieme all’interno del Regnum Christi».

P. Jesùs Villagrasa, L.C. nelle vesti di padrone di casa (il Work-Shop si è svolto nella sede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) ha dato il benvenuto ricordando che il cuore del mandato missionario di Aparecida è l’ascolto sempre nuovo di Gesù: «Un discepolo si pone all’ascolto della parola di Gesù Maestro, questa parola lo rende amico e capace di entrare in dialogo con molti giovani». Ha invitato i presenti non solo a condividere ma a riscoprire questo mandato missionario di Cristo.

Cecilia Bayon ha introdotto i lavori dicendo che la scelta di ritrovarsi a Roma non è solo “logistica”: siamo «a Roma, nel cuore della Chiesa con il Papa, nel mese del Rosario» per rinnovare la nostra vocazione al Regnum Christi mentre il Papa ci invita a non rimanere ad accarezzare l’unica pecorella rimasta ma a uscire a inseguire le altre 99 smarrite!

P. Sylvester Heereman, L.C. vicario del Direttore Generale del Movimento Regnum Christi ha ripercorso gli ultimi tre anni di lavori sotto la guida del Delegato Pontificio.

Siamo una «comunità» ha detto, «una famiglia di famiglie, che fanno famiglia nelle equipe del Movimento. I Legionari hanno le loro comunità e poi fanno comunità con gli altri. Siamo una multiforme famiglia fatta di mote famiglie al suo interno.

Noi, come gruppo, abbiamo dovuto imparare a guardare dentro di noi; se un gruppo perde la capacità di guardare a se stesso con umiltà sta scavando la sua fossa».

P. Sylvester ha ricordato alcune necessità che sono emerse nel processo di revisione, come accompagnare meglio il discernimento vocazionale e dare più spazio alla formazione, ma soprattutto la necessità, come sacerdoti, di non prendere il posto dei laici, perché «non siamo chiamati a essere i leader di tutto!», ha detto.

Il Regnum Christi è un movimento di apostolato ma «l’attività apostolica di un sacerdote non deve essere così intensa da sacrificare aspetti propri della vita sacerdotale».

Prima di concludere, ha chiarito che il processo di revisione non terminerà con il Capitolo generale, perché non c’è ancora la possibilità di proporre alla Chiesa una struttura definitiva.

Quello che è emerso con chiarezza, nel processo di revisione, guidato dal Delegato Pontificio, è che c’è un carisma, comune a tutti e c’è l’intenzione e il desiderio di andare avanti tutti insieme per cercare una definizione del Movimento.

Dalle Assemblee e dal Capitolo usciranno delle proposte provvisorie e poi si cercherà, con la partecipazione di tutti i membri del Movimento, di arrivare a una definizione canonica definitiva.

«Il Card. De Paolis ci lascia dopo il capitolo ma la Chiesa non ci lascia, la Chiesa  e il Papa continuano ad accompagnarci».

Con P. Sylvester hanno parlato anche Gloria Rodriguez, responsabile generale per il terzo grado femminile e Alberto Garcia per conto di Jorge Lopez, responsabile generale del Terzo grado maschile. Consacrati e consacrate hanno vissuto un processo di revisione identico per quanto riguarda la revisione degli Statuti e regolamenti che guidano al loro vita.

«Fino a sei mesi fa quando è iniziato il processo, abbiamo avuto tutti una stessa spiritualità un po’ mascolina, “legionaria”» ha detto Gloria, «mentre adesso stiamo scoprendo che siamo diversi e complementari. Nel cuore delle persone vogliamo portare un annuncio, l’amore misericordioso di Dio. Noi consacrate contribuiamo all’estensione del Regno di Cristo come spose di Cristo, come madri spirituali e diamo questo aspetto di noi alla nostra famiglia».

«Abbiamo imparato a dialogare, prima di tutto» ha detto Alberto, «ci sono state delle turbolenze, è vero, ma prima non c’era dialogo e chissà quanti anni ancora ci sarebbero voluti per impararlo se non ci fossero state queste ferite nella nostra storia. Abbiamo imparato la partecipazione e riconosciamo ai Legionari che hanno messo grande impegno in questo, perché erano abituati a decidere tutto da soli.

E tutto questo al fine non di cambiare le strutture o gli Statuti, no. Stiamo facendo tutto questo per vivere il Regnum Christi in una dimensione più ecclesiale».

Ida Giganti e Riccardo Carrara, anche a nome di Adriana Restaino, i tre membri laici eletti come rappresentanti alle riunioni dello scorso giugno, a Roma, hanno riassunto le riflessioni condivise con gli altri membri laici del Movimento, provenienti da diversi Paesi del mondo.

«Sembrava di dover partecipare a una riunione formale, di analisi dei regolamenti» ha detto Ida, «invece è stato un incontro con persone che vivono la stessa vocazione, una missione unica anche se l’organizzazione è differente nelle diverse realtà culturali e anche numeriche. Non ci devono più essere realtà distinte ma tutte devono coordinarsi e lavorare insieme. Abbiamo preso consapevolezza dell’importanza della famiglia come luogo della comunicazione tra queste realtà, dove tutti partecipano al Regnum Christi».

«Non abbiamo preso decisioni» ha detto Riccardo, «abbiamo condiviso molti punti, altri sono rimasti in sospeso perché richiedono un’ulteriore riflessione (per es. la suddivisione in gradi e livelli richiede un discernimento più profondo della chiamata)».

Le testimonianze dei rappresentanti hanno confermato che «Il Regnum Christi scaturisce veramente dall’incontro personale con Cristo».

C’è un linguaggio comune, che ritorna anche nei Lineamenti: «tutti comprendiamo e condividiamo l’uso e il significato di termini come “conquistatori”, “militanza”».

Riccardo ha detto che si è discusso anche della figura del direttore di sezione ed è emerso che non necessariamente debba essere un Legionario, come finora è stato ma «la persona che in quel momento, in quella circostanza, in quella località può farlo meglio».

Entrambi concordano su un punto essenziale: le riunioni sono state un’esperienza di famiglia!

Marcelo Fiaes ha aggiunto che Iliano Piccolo è stato eletto rappresentante dei membri di secondo grado terzo livello.

Non è definito l’iter secondo cui andrà avanti la partecipazione dei laici al processo.

P. Óscar Náder. L.C., Direttore territoriale per l’Italia ha concluso le attività della mattina presentando il programma del territorio per l’anno pastorale appena iniziato.

È possibile richiedere il programma ai direttori di sezione e ai coordinatori locali di apostolato.

I punti principali del programma sono:

la fedeltà alla missione del Regnum Christi di evangelizzare formando evangelizzatori; l’importanza della testimonianza personale di adesione al Movimento e al Magistero della Chiesa, per non rischiare di cadere nella difesa di un’ideologia;

l’attenzione alle famiglie che vivono una situazione sempre più delicata, ai giovani, ai bambini; il protagonismo dei laici che devono cominciare ad assumersi responsabilità di apostolato e a cui i sacerdoti devono garantire tutti i mezzi di perseveranza che il Movimento offre; organizzare attività che permettano a giovani e adulti di conoscersi reciprocamente.

Infine, P. Óscar ha invitato tutti a leggere il Manuale dei Membri del Movimento Regnum Christi!

Nel pomeriggio i membri laici del Regnum Christi sono intervenuti con commenti, brevi testimonianze e alcuni hanno presentato apostolati “nuovi” come “Vicini al Papa” di Maurizio Gandin, “Mamme nella fede” di alcune giovani mamme dell’Highlands Institute, mentre altri hanno raccontato gli sviluppi e le potenzialità di apostolati come l’apostolato in parrocchia, che un gruppo di signore del Regnum Christi porta avanti da anni; i Club NET, che coinvolgono insieme ai bambini, anche i genitori e le famiglie; il corso di formazione in Pastorale delle famiglie in situazione di convivenza, separazione e divorzio, organizzato da Crescere in Famiglia con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

I giovani si sono riuniti in un’altra aula dell’Ateneo per un momento di formazione e poi uno scambio di testimonianze.

Insieme si sono interrogati su:

Che cos´è per il te il Regnum Christi?

Cosa ti aspetti dal Regnum Christi?

Cosa puoi apportare al Regnum Christi?

Erano presenti ragazzi e ragazze impegnati nell’apostolato dei giovani: Gioventù Missionaria, Angeli per un giorno e Gente Nuova e anche i capi squadra dei Club FARO e CIMA.

Ha concluso il pomeriggio P. Óscar Náder, L.C.

Che prima di celebrare la S. Messa ha invitato tutti a ringraziare il Signore che ci ha chiamato nel Regnum Christi, e continuare a interrogarci su quello che stiamo facendo in Italia: stiamo veramente crescendo in Italia? O si tratta di una crescita solo numerica?

«Dobbiamo riscoprire ogni giorno questa vocazione di cui a Lui dobbiamo rispondere!».

È possibile rivedere le conferenze del Work-Shop in modalità streaming all’indirizzo: http://new.livestream.com/accounts/5809010/Workshop-RegnumChristi-Italia203

 

 


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2013-10-21


New Gate Tours Italia - Link
Mission Network. - Link
Club Faro - Link
Gioventù e Famiglia Missionaria - Link
Madonna pellegrina - Link
NET - Link
Edizioni ART - Link
Angeli per un giorno Web - Link
 
 

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