Ricerca   Lingua 
 

La GMG con il Regnum Christi, a Cracovia (Articolo)
Si è conclusa l´Assemblea territoriale del Regnum Christi (Articolo)
Missioni di Settimana Santa 2016 (Articolo)
Assemblea territoriale del Processo di Revisione degli Statuti (Articolo)
La lingua materna dell’Europa è il cristianesimo (Articolo)

Un passo avanti verso la configurazione canonica del Regnum Christi
ITALIA | CHI SIAMO | NOTIZIE
Lettera del Direttore generale a conclusione della seconda riunione plenaria del Regnum Christi

Direttore generale

Dal 28 giugno al 1 luglio 2016 si è svolta, a Roma, la seconda riunione plenaria del Regnum Christi. A conclusione dei lavori, il Direttore generale ringrazia tutti per le preghiere e condivide il lavoro realizzato per offrire alla Commissione Centrale per la Revisione degli Statuti Generali i principi guida del lavoro di quest’ultima nella seconda tappa del cammino verso la configurazione canonica del Movimento.


 


(traduzione dall’originale in spagnolo pubblicata qui: http://goo.gl/OprBY7)


Roma, 2 luglio 2016


Ai membri del Regnum Christi


Carissimi in Cristo,


abbiamo concluso ieri, con la celebrazione della messa, nella sede della Direzione generale delle Consacrate, la nostra seconda riunione plenaria generale, che si è svolta dal 28 giugno al 1 luglio. Con queste righe vorrei ringraziare tutti per la preghiere e il sostegno che ci avete offerto, nella ricerca comune di quello che il Signore vuole per il Movimento in questo momento. Sono stati giorni di dialogo intenso e franco, di ascolto attento e di attenzione verso il Signore e anche di comunione e convivenza.


La riunione plenaria generale è uno degli organi di partecipazione previsti nella Traccia per la collaborazione. Si tratta di un corpo consultivo composto dai tre direttori generali dei rami consacrati e dai loro consigli, dagli amministratori generali e cinque membri laici del Regnum Christi. La sua funzione è quella di analizzare i temi strategici della missione evangelizzatrice del Movimento. In questa occasione ha partecipato a quasi tutte le riunioni plenarie l’Assistente pontificio, p. Gianfranco Ghirlanda, S.L.


L’obiettivo che ci siamo proposti in questa riunione plenaria è stato quello di offrire, alla Commissione Centrale per la Revisione degli Statuti, i principi guida per il suo lavoro di redazione della bozza degli Statuti generali. Abbiamo preso, perciò, come punto di partenza, le proposte del Capitolo generale, delle Assemblee generali dei rami consacrati e le conclusioni dell’Assemblea internazionale dei laici del Regnum Christi. Ci è servita, come orientamento, anche l’esperienza pratica dei territori e quella del Comitato direttivo generale in questi due anni in cui è stata vigente la Traccia per la collaborazione.


Per aiutarci nel nostro discernimento, abbiamo invitato rappresentanti di quattro realtà ecclesiali che hanno in comune con noi la realtà di un solo carisma che si esprime in stili di vita differenti. Sono stati con noi Nunzia Boccia, dalla famiglia carismatica del Murialdo; p. Jacob Nampudakam, superiore generale dei Pallottini e Assistente ecclesiastico dell’Unione dell’Apostolato cattolico; Lucía Herrerías, presidente della Fraternità Missionaria Verbum Dei; Luca Magri ed Elisabetta Scomazzon del Movimento dei Focolari.


Abbiamo chiesto loro di presentarci la missione e l’identità della realtà ecclesiale cui appartengono. Ciascuno ha illustrato la configurazione canonica attuale e il modo in cui si è arrivati a essa, spesso attraverso processi difficili che sono durati anche decenni. Infine hanno condiviso con noi i vantaggi e gli svantaggi visti nella pratica del loro stile associativo attuale, che continua a presentare sfide. Dopo c’è stato spazio per le domande a ciascuno di loro. Questo ha aiutato tutti noi a rinnovare la consapevolezza che la configurazione canonica è strumento e mezzo ma non un fine in se stessa, e a essere realisti ricordando che non ci sono soluzioni perfette.


Mercoledì 29, Salvatore Bonventre e p. Rodrigo Ramírez, dell’Archivio Storico Generale, ci hanno presentato uno studio sui documenti che si riferiscono alla relazione tra la Legione e il Movimento Regnum Christi nel corso della nostra storia.


Subito dopo, abbiamo iniziato la revisione del Documento di lavoro approvato dal Comitato direttivo generale. Si è fatto un lavoro di analisi del testo suddiviso per rami. Giovedì e venerdì abbiamo avuto diverse sessioni di condivisione in cui tutti abbiamo espresso con sincerità il nostro parere.


Durante la Riunione plenaria abbiamo confermato che la Commissione centrale dovrà seguire i seguenti principi fondamentali, che scaturiscono dal Capitolo generale, dalle Assemblee generali e dall’Assemblea internazionale, per preparare la bozza dello Statuto generale in questa seconda tappa del processo di redazione:



  1. Esiste un carisma del Regnum Christi, dono divino, che è vissuto in diversi stati di vita.

  2. Ciascun ramo del Regnum Christi ha la sua identità specifica.

  3. I rami formano un unico movimento Regnum Christi nel quale condividono la spiritualità e la missione.

  4. Questo unico Movimento richiede una forma di governo adeguata.


Si è chiesto che la bozza dello Statuto generale esprima la natura, il carisma, la spiritualità e la missione comuni del Regnum Christi e anche l’apporto essenziale di ciascuno stato di vita.


Si chiede anche che lo Statuto fissi gli organi comuni di governo e partecipazione che servono a salvaguardare e promuovere il carisma, la comunione e la realizzazione della missione. Sarà necessario che la Commissione proponga, nella bozza, il tipo di autorità di questi organi (personale con consiglio o collegiale), come si compongono e quali siano le sue competenza a livello generale, territoriale e locale.


Allo stesso tempo dovrà offrire criteri di discernimento per la missione comune, la formazione e i principi che favoriscono il buon governo e l’amministrazione delle opere.


Quando la Commissione centrale avrà terminato la bozza, questa sarà ratificata da un Capitolo generale e dalle Assemblee generali straordinarie delle Consacrate e dei Laici consacrati, convocati dall’autorità competente e nel rispetto delle loro Costituzioni o Statuti. Successivamente sarà convocata un’assemblea generale del Regnum Christi che sottoporrà gli statuti generali all’approvazione della Santa Sede. Rimangono ancora da fissare le modalità per garantire la partecipazione di tutti i rami e i tempi di svolgimento. Si prevede che si svolgeranno nell’anno 2018.


È chiaro che gli Statuti generali sono solamente un mezzo che ci spinge a vivere l’ideale di santità che scaturisce dal battesimo. Come sapete, la legge della Chiesa stabilisce il minimo necessario per custodire, sviluppare ed esprimere la comunione e il carisma. Ciascun membro si impegna a vivere quanto stabilito in quelle norme, però aggiunge quello che la grazia divina gli suggerisce per crescere nel vissuto della sua vocazione alla santità.


Per questo motivo, invito tutti ad approfittare di questi mesi per rinnovare la gratitudine e l’entusiasmo per il cammino che il Signore ci ha proposto per realizzare la nostra vocazione alla santità e all’apostolato. Non smettiamo di chiedere al Signore che invii il suo Spirito perché possiamo essere suoi testimoni in tutto il mondo, mentre continuiamo a percorrere il cammino della redazione dello Statuto.


Vostro in Cristo,


P. Eduardo Robles-Gil, L.C.


Direttore generale




FECHA DE PUBLICACIÓN: 2016-07-06


 
 


Seguici :   
Sito promosso dalla congregazione dei Legionari di Cristo e dal movimento Regnum Christi, al servizio della Chiesa.
Copyright 2011, Legione di Cristo. Tutti i diritti riservati


¿Deseas agregarUn passo avanti verso la configurazione canonica del Regnum Christi a tus favoritos?
  -    No