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La peccatrice perdonata
ITALIA | SPIRITUALITà
Meditazioni per l´Anno della Fede a cura di P. Pedro Barrajón, L.C.

fiore

L’amore misericordioso di Gesù: di questo ci parla san Luca, nel bellissimo brano in cui racconta la storia della peccatrice. L’ultima frase del testo: «La tua fede ti ha salvata; và in pace», che ricorre diverse volte nei Vangeli, chiude la scena in cui Gesù opera una guarigione di tipo non corporale ma spirituale. Di lei sappiamo poco. San Luca la descrive come «peccatrice di quella città». Si può supporre che fosse una donna pubblica. Non sappiamo bene se avesse già incontrato Gesù, forse solo con lo sguardo, uno sguardo puro, che l’avrebbe capita, perdonata, guarita, purificata e rinnovata. Allora il suo gesto sarebbe un gesto di gratitudine, manifestato come solo una donna sa fare, con atti concreti di fine delicatezza, che possono esprimere i sentimenti del cuore. La donna compie gesti semplici ma significativi, soprattutto se consideriamo che avvengono sotto lo sguardo duro di uomini che la giudicavano e la condannavano. Lei, incurante della loro opinione, prende olio profumato, lo versa sui piedi di Gesù e li asciuga con i capelli.

I benpensanti farisei guardano lei con un certo disprezzo, come una che trasgredisce la Legge di Mosè e giudicano, questo Maestro di Nazaret, ingenuo e poco prudente, perché, contrariamente a tutte le evidenze, sembra non rendersi conto di chi è la donna che lo sta toccando.

L’atteggiamento altero e giudicante di Simone e dei farisei contrasta con quello della donna. Simone si sente sicuro della Legge, la prende alla lettera senza badare allo spirito. Guarda piuttosto le apparenze, l’esteriorità, il giudizio facile di condanna. La donna invece sta ai piedi di Gesù, piange, non osa sollevare lo sguardo. Simone e i farisei rappresentano la superbia. La donna rispecchia, invece, l’umiltà del cuore pentito.

Tra i farisei e la donna sta Gesù, che ama la donna e ama i farisei. Ha perdonato la donna e vuole far capire ai farisei l’essenza della Legge, che è l’amore. Propone loro una parabola sull’amore. Alla fine del racconto, Gesù chiede: chi ama di più? Simone, il fariseo, sa rispondere in modo giusto: ama di più colui che è stato perdonato di più. Le opere contano nella misura in cui sono riempite di amore. Se sono vuote, non giovano a nulla.

«La tua fede ti ha salvata»: perché la fede ci salva? In Chi crediamo? La donna ha creduto nel potere di Dio di perdonare i peccati, i suoi peccati. Lei non ha fatto una confessione formale di fede, ma un vero atto di fede in Dio che, nella persona di Gesù, è capace di rigenerare il cuore umano. Invece i farisei rimangono nel loro peccato, nella loro sicurezza, nella loro Legge vuota. L’Anno della Fede è un’opportunità di grazia per far penetrare nel nostro cuore l’azione salvifica di Cristo attraverso un nuovo atto di fiducia e di abbandono in Lui.

Dal vangelo secondo Luca 7, 36-48

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista il fariseo che l´aveva invitato pensò tra sé. "Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice". Gesù allora gli disse: "Simone, ho una cosa da dirti". Ed egli: "Maestro, dì pure". "Un creditore aveva due debitori: l´uno gli doveva cinquecento denari, l´altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?". Simone rispose: "Suppongo quello a cui ha condonato di più". Gli disse Gesù: "Hai giudicato bene". E volgendosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m´hai dato l´acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco". Poi disse a lei: "Ti sono perdonati i tuoi peccati". Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: "Chi è quest´uomo che perdona anche i peccati?". Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; và in pace!".

 

 


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2012-11-09


 
 


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