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La folla attende Gesù che opera guarigioni. “Tutti erano in attesa
di Lui”. Anche oggi è valida questa affermazione dell’Evangelista. Il
mondo attende Cristo sebbene a volte sembri rifiutarlo. C’è un
desiderio di Cristo, in ogni essere umano, in quanto Egli
è il Redentore dell’uomo. È utile contemplare in questo Anno
della Fede quella moltitudine di persone che attendono Cristo, che
attendono il suo Vangelo, la sua parola di speranza, di
salvezza, di eternità. Il cuore di un cristiano, che sente
la sua vocazione apostolica, non può non commuoversi di fronte
a questa attesa del cuore do ogni persona che soltanto
può trovare in l’ancora della sua felicità. “Il mistero dell’uomo
solo si rischiara nel mistero del Verbo incarnato” (Gaudium et Spes, 22). Tutti siamo in attesa di Lui.
Il cuore il ogni essere umano, soprattutto se provato dalla
sofferenza, o di coloro che si son allontananti da Lui,
sono in attesa di Cristo e con lo Spirito e
la Sposa gridano: “Vieni” (Ap 22, 17). Tutti
abbiamo bisogno di te.
La folla
si accalca intorno a Gesù
e non lo lascia neanche camminare. Tutti vogliono stare vicini
a Lui, toccarlo, vederlo, ascoltarlo. Ed ecco che entra in
scena una donna malata con emorragie interne e nessun medico
riusciva a guarire. Da dodici anni questa donna attende la
guarigione. Non vuole fare gesti eclatanti, vuole essere discreta, non
fa nessuna richiesta esplicita, non grida. Agisce. Rimane alle spalle
di Gesù e gli tocca il lembo del mantello. È
un gesto semplice, non appariscente, sobrio, ma pieno di fiducia.
Non conosciamo la storia di questa donna, le sue sofferenze,
le incomprensioni, la solitudine, la disperazione. Fa quel che può,
tocca il lembo del mantello di Gesù e la guarigione
è immediata.
La donna sente
di essere guarita. Percepisce la
malattia che retrocede nel suo corpo fino a sparire. È
una donna nuova, il suo corpo è stato ricreato da
colui che è il mediatore della creazione. E Gesù sa
ciò cha ha fatto. Conosce la storia della donna e
adesso vuole evidenziare, per manifestare la gloria di Dio, questo
suo gesto. Domanda a tutti: “Chi mi ha toccato?”. Sembra
la domanda di uno infastidito dalla folla che gli si
accalca intorno. Tutti negano di averlo toccato, eppure sono così
vicini a Lui che lo stringono, fino a rendergli difficile
di raggiungere la casa del capo della sinagoga. Pietro, con
la spontaneità che gli è propria, dice chiaramente che non
capisce la domanda del Maestro: “Se tutti ti toccano e
la folla ti schiaccia, come puoi chiedere chi ti ha
toccato? Che senso ha questa domanda?”. Pietro è uno che
capisce la realtà a livello umano. Ma Gesù vuole mettere
in evidenza la fede della donna e vuole che gli
altri rendano gloria a Dio. Intanto, la donna, che voleva
rimanere nascosta, si fa avanti tremando. Forse si aspetta un
rimprovero. Ma si fa avanti e si getta ai piedi
di Gesù. In questo Anno della Fede, anche noi gettiamoci
ai piedi di Gesù per ringraziare, per adorare, per mostrare
dinnanzi a tutti le meraviglie che Dio può operare attraverso
di noi.
Non abbiamo timore di credere, come l’emorroissa, che
la nostra fede può salvarci. La fede ci salva, ci
libera, ci dà una forza nuova, una nuova visione, ci
immette nel mistero di Dio, che è Amore. Offriamo a
Dio l’oblazione della nostra fede, tocchiamo anche noi il lembo
de mantello di Cristo, non abbiamo paura di manifestare anche
noi le meraviglie che Gesù ha potuto operare nel mondo
attraverso la nostra disponibilità generosa e aperta.
Dal Vangelo secondo Luca 8, 40-48
Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla
folla, poiché tutti erano in attesa di lui. Ed ecco
venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della
sinagoga: gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di recarsi
a casa sua, perché aveva un´unica figlia, di circa dodici
anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle
gli si accalcavano attorno. Una donna che soffriva di emorragia
da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire,
gli si avvicinò alle spalle e gli toccò il lembo
del mantello e subito il flusso di sangue si arrestò.
Gesù disse: "Chi mi ha toccato?". Mentre tutti negavano, Pietro
disse: "Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e
ti schiaccia". Ma Gesù disse: "Qualcuno mi ha toccato. Ho
sentito che una forza è uscita da me". Allora la
donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, si fece avanti
tremando e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò davanti a tutto
il popolo il motivo per cui l´aveva toccato, e come
era stata subito guarita. Egli le disse: "Figlia, la tua
fede ti ha salvata, và in pace!".