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Guarigione di una emorroissa
ITALIA | SPIRITUALITà
Meditazioni per l’Anno della Fede a cura di P. Pedro Barrajón, L.C.

Cristo

La folla attende Gesù che opera guarigioni. “Tutti erano in attesa di Lui”. Anche oggi è valida questa affermazione dell’Evangelista. Il mondo attende Cristo sebbene a volte sembri rifiutarlo. C’è un desiderio di Cristo, in ogni essere umano, in quanto Egli è il Redentore dell’uomo. È utile contemplare in questo Anno della Fede quella moltitudine di persone che attendono Cristo, che attendono il suo Vangelo, la sua parola di speranza, di salvezza, di eternità. Il cuore di un cristiano, che sente la sua vocazione apostolica, non può non commuoversi di fronte a questa attesa del cuore do ogni persona che soltanto può trovare in l’ancora della sua felicità. “Il mistero dell’uomo solo si rischiara nel mistero del Verbo incarnato” (Gaudium et Spes, 22). Tutti siamo in attesa di Lui. Il cuore il ogni essere umano, soprattutto se provato dalla sofferenza, o di coloro che si son allontananti da Lui, sono in attesa di Cristo e con lo Spirito e la Sposa gridano: “Vieni” (Ap 22, 17). Tutti abbiamo bisogno di te.

La folla si accalca intorno a Gesù e non lo lascia neanche camminare. Tutti vogliono stare vicini a Lui, toccarlo, vederlo, ascoltarlo. Ed ecco che entra in scena una donna malata con emorragie interne e nessun medico riusciva a guarire. Da dodici anni questa donna attende la guarigione. Non vuole fare gesti eclatanti, vuole essere discreta, non fa nessuna richiesta esplicita, non grida. Agisce. Rimane alle spalle di Gesù e gli tocca il lembo del mantello. È un gesto semplice, non appariscente, sobrio, ma pieno di fiducia. Non conosciamo la storia di questa donna, le sue sofferenze, le incomprensioni, la solitudine, la disperazione. Fa quel che può, tocca il lembo del mantello di Gesù e la guarigione è immediata.

La donna sente di essere guarita. Percepisce la malattia che retrocede nel suo corpo fino a sparire. È una donna nuova, il suo corpo è stato ricreato da colui che è il mediatore della creazione. E Gesù sa ciò cha ha fatto. Conosce la storia della donna e adesso vuole evidenziare, per manifestare la gloria di Dio, questo suo gesto. Domanda a tutti: “Chi mi ha toccato?”. Sembra la domanda di uno infastidito dalla folla che gli si accalca intorno. Tutti negano di averlo toccato, eppure sono così vicini a Lui che lo stringono, fino a rendergli difficile di raggiungere la casa del capo della sinagoga. Pietro, con la spontaneità che gli è propria, dice chiaramente che non capisce la domanda del Maestro: “Se tutti ti toccano e la folla ti schiaccia, come puoi chiedere chi ti ha toccato? Che senso ha questa domanda?”. Pietro è uno che capisce la realtà a livello umano. Ma Gesù vuole mettere in evidenza la fede della donna e vuole che gli altri rendano gloria a Dio. Intanto, la donna, che voleva rimanere nascosta, si fa avanti tremando. Forse si aspetta un rimprovero. Ma si fa avanti e si getta ai piedi di Gesù. In questo Anno della Fede, anche noi gettiamoci ai piedi di Gesù per ringraziare, per adorare, per mostrare dinnanzi a tutti le meraviglie che Dio può operare attraverso di noi.

Non abbiamo timore di credere, come l’emorroissa, che la nostra fede può salvarci. La fede ci salva, ci libera, ci dà una forza nuova, una nuova visione, ci immette nel mistero di Dio, che è Amore. Offriamo a Dio l’oblazione della nostra fede, tocchiamo anche noi il lembo de mantello di Cristo, non abbiamo paura di manifestare anche noi le meraviglie che Gesù ha potuto operare nel mondo attraverso la nostra disponibilità generosa e aperta.

Dal Vangelo secondo Luca 8, 40-48

Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, poiché tutti erano in attesa di lui. Ed ecco venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di recarsi a casa sua, perché aveva un´unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle gli si accalcavano attorno. Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire, gli si avvicinò alle spalle e gli toccò il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrestò. Gesù disse: "Chi mi ha toccato?". Mentre tutti negavano, Pietro disse: "Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia". Ma Gesù disse: "Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me". Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, si fece avanti tremando e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò davanti a tutto il popolo il motivo per cui l´aveva toccato, e come era stata subito guarita. Egli le disse: "Figlia, la tua fede ti ha salvata, và in pace!".

 


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2012-11-26


 
 


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