Ricerca   Lingua 
 

P. Gianfranco Ghirlanda nominato assistente pontificio della Legione di Cristo (Articolo)
S. Messa in suffragio di P. Álvaro Corcuera, L.C. (Articolo)
Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (Articolo)
La propria identità e l’empatia con l’altro (Articolo)
Premio professionalità a New Gate Tours Italia (Articolo)

La fede dei discepoli per annunciare il Regno.
ITALIA | SPIRITUALITà
Meditazioni per l’Anno della Fede a cura di P. Pedro Barrajón, L.C.

colonnato San Pietro

L’atteggiamento dei discepoli, che obbediscono alla parola di Gesù, richiede un grande atto di fede e di fiducia in lui. San Luca, come altri evangelisti, descrive la scena solenne in cui Gesù sceglie i suoi discepoli per predicare il Vangelo. Si parla di una vera e propria chiamata. Gesù infatti “chiamò a sé” questi dodici discepoli. L’espressione “chiamare a sé” è molto bella. Egli chiama questi dodici uomini per stare con lui e poi per inviarli a predicare. Il numero dodici evoca le dodici tribù del popolo d’Israele. Questi dodici uomini rappresentano la totalità di coloro che accetteranno il messaggio di Cristo. Gesù fonderà la Chiesa, il nuovo Popolo di Dio su queste persone. Non sono persone straordinarie, sono persone comuni, pescatori, lavoratori, esattori d’imposte, zeloti, persone semplici e piene di difetti che si perdono in cose piccole, che si interrogano su chi sia il più grande, che hanno paura della croce, che non comprendono bene il Maestro. Nonostante tutto, Egli li chiama a sé, per stare con Lui. A loro dà un’autorità speciale di tipo spirituale sugli spiriti immondi, un potere di guarigione e la specifica missione di evangelizzare, di predicare la Buona Novella al mondo.

Questa missione è anche nostra, oggi. Anche noi dobbiamo andare nel mondo a predicare, a guarire, a evangelizzare. Il recente Sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione ha messo in evidenza che questa missione è quanto mai attuale in un mondo secolarizzato.

Ognuno vive la missione a modo suo, secondo le concrete circostanze in cui si trova, secondo la sua professione, la sua specifica chiamata, il suo stato di vita. Ma il comando del Signore è chiaro e ogni cristiano lo deve sentire in cuor suo come un invito pressante a portare l’amore di Dio al mondo.

Gesù chiede ai suoi discepoli di portare avanti questa missione con totale fiducia in Dio, senza confidare nelle forze umane. Devono viaggiare senza niente, devono imparare ad aspettarsi tutto dalla Provvidenza. Alcuni li accoglieranno, altri invece chiuderanno loro le porte e li insulteranno, addirittura potranno perdere le loro vite.

Anche oggi annunziare il Regno di Cristo in un mondo secolarizzato richiede coraggio, vincere la paura di lasciare le nostre comodità, rompere la routine quotidiana per mettersi al servizio del Vangelo e portare al mondo un messaggio di amore e di pace. Soltanto una fede forte e profonda sarà capace di forgiare generazioni di uomini e donne che vogliano uscire da loro stessi e portare Cristo al mondo.

Molti uomini e donne aspettano la guarigione dei corpi e dello spirito. Aspettano un inviato di Cristo. Aspettano cuori che, come il profeta Isaia (6, 8) siano pronti a dire: “Eccomi, manda me!”.

Dal vangelo secondo Luca 9, 1-6

Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie.  E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro: "Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno. In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. Quanto a coloro che non vi accolgono, nell´uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi". Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.

 


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2012-12-07


 
 


Seguici :   
Sito promosso dalla congregazione dei Legionari di Cristo e dal movimento Regnum Christi, al servizio della Chiesa.
Copyright 2011, Legione di Cristo. Tutti i diritti riservati


Desideri aggiungere La fede dei discepoli per annunciare il Regno. ai tuoi preferiti?
Sì   -    No