Dal 7 all’11 febbraio prossimo si celebra
la XXI Giornata Mondiale del malato. Il tema scelto quest’anno
è il Buon Samaritano: "Va´ e anche tu
fa´ lo stesso" (Lc 10, 37), che insegna
a "fare del bene a chi soffre e fare del
bene con la propria sofferenza" (Lett. ap. Salvifici
doloris, 30). A conclusione della Giornata, nella memoria liturgica della
Beata Vergine di Lourdes, Sua Eccellenza Mons. Zygmunt Zimowski, Presidente
del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, Inviato Speciale di
Sua Santità, presiederà nel Santuario Mariano di Altötting, della Diocesi
di Passau, una solenne Celebrazione eucaristica con l´amministrazione del sacramento
dell´Unzione degli infermi.
Dice
il decreto, firmato
dal Penitenziere Maggiore, Card. Manuel Monteiro de Castro, che «Sua Santità Benedetto XVI, nell´Udienza
concessa, il giorno 18 del corrente mese di gennaio, ai
sottoscritti Cardinale Penitenziere Maggiore e Reggente di questa Penitenzieria Apostolica,
ha benignamente elargito il dono delle Indulgenze a tenore del
seguente dispositivo, purché i fedeli, veramente pentiti e stimolati dalla
carità, sull´esempio del Buon Samaritano, con spirito di fede e
con animo misericordioso, pongano se stessi a servizio dei fratelli
sofferenti e, se a loro volta malati, sopportino i dolori
e le avversità della vita, innalzando con umile fiducia l´anima
a Dio e offrendo aperta testimonianza di fede attraverso la
via del Vangelo della sofferenza:
A. L´Indulgenza plenaria, che i fedeli, con animo veramente pentito e contrito,
potranno ottenere una volta al giorno alle solite condizioni (Confessione
sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo
Padre) ed anche applicare in suffragio alle anime dei fedeli
defunti, ogniqualvolta che, dal 7 all´11 febbraio prossimo, nel Santuario
Mariano di Altötting o in qualsiasi altro luogo stabilito dall´Autorità
ecclesiastica, parteciperanno devotamente a una cerimonia celebrata per impetrare da
Dio i propositi della Giornata Mondiale del Malato e reciteranno
il Padre Nostro, il Credo ed una pia invocazione alla
Beata Vergine Maria.
I
fedeli che negli
ospedali pubblici o in qualsiasi casa privata assistono caritatevolmente, come
il Buon Samaritano, gli ammalati e, a motivo del loro
servizio, non possono partecipare alle funzioni sopra indicate, otterranno il
medesimo dono dell´Indulgenza plenaria, se in quei giorni presteranno generosamente
almeno per qualche ora la loro caritatevole assistenza come se
lo facessero allo stesso Cristo Signore (cfr. Mt
25, 40) e reciteranno il Padre Nostro, il Credo ed
una pia invocazione alla Beata Vergine Maria, avendo l´animo distaccato
da ogni peccato e il proposito di adempiere, non appena
possibile, alle condizioni richieste per l´ottenimento dell´Indulgenza plenaria.
I fedeli infine che per malattia, per età avanzata
o per altra simile ragione, sono impediti dal prendere parte
alla cerimonia sopra indicata, otterranno l´Indulgenza plenaria, purché, avendo l´animo
distaccato da qualsiasi peccato e proponendosi di adempiere non appena
possibile le solite condizioni, partecipino spiritualmente alle sacre funzioni nei
giorni determinati, particolarmente mentre le Celebrazioni liturgiche ed il Messaggio
del Sommo Pontefice verranno trasmessi per televisione e per radio,
preghino devotamente per tutti gli ammalati e offrano a Dio,
attraverso la Vergine Maria, Salus infirmorum, le loro
sofferenze fisiche e spirituali.
B. L´Indulgenza parziale
a tutti i fedeli ogniqualvolta rivolgeranno a Dio misericordioso, con
cuore contrito, nei giorni sopra segnati, devote preghiere in aiuto
degli infermi nello spirito del corrente Anno della fede».
Sono
diversi i membri del Movimento (Legionari, consacrati e
consacrate) che hanno accettato
di portare la croce della malattia e hanno offerto e
offrono, ancora oggi, la sofferenza che la malattia comporta per
il bene di tutto il Movimento. Preghiamo in particolare per
loro, per le loro famiglie e per coloro che li
assistono con amore.