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"Va´ e anche tu fa´ lo stesso" (Lc 10, 37)
ITALIA | NOTIZIE
Decreto - Speciali Indulgenze in occasione della XXI Giornata Mondiale del Malato (25 gennaio 2013).

Crocifisso

Dal 7 all’11 febbraio prossimo si celebra la XXI Giornata Mondiale del malato. Il tema scelto quest’anno è  il Buon Samaritano: "Va´ e anche tu fa´ lo stesso" (Lc 10, 37), che insegna a "fare del bene a chi soffre e fare del bene con la propria sofferenza" (Lett. ap. Salvifici doloris, 30). A conclusione della Giornata, nella memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes, Sua Eccellenza Mons. Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, Inviato Speciale di Sua Santità, presiederà nel Santuario Mariano di Altötting, della Diocesi di Passau, una solenne Celebrazione eucaristica con l´amministrazione del sacramento dell´Unzione degli infermi.

Dice il decreto, firmato dal Penitenziere Maggiore, Card. Manuel Monteiro de Castro, che «Sua Santità Benedetto XVI, nell´Udienza concessa, il giorno 18 del corrente mese di gennaio, ai sottoscritti Cardinale Penitenziere Maggiore e Reggente di questa Penitenzieria Apostolica, ha benignamente elargito il dono delle Indulgenze a tenore del seguente dispositivo, purché i fedeli, veramente pentiti e stimolati dalla carità, sull´esempio del Buon Samaritano, con spirito di fede e con animo misericordioso, pongano se stessi a servizio dei fratelli sofferenti e, se a loro volta malati, sopportino i dolori e le avversità della vita, innalzando con umile fiducia l´anima a Dio e offrendo aperta testimonianza di fede attraverso la via del Vangelo della sofferenza:

A. L´Indulgenza plenaria, che i fedeli, con animo veramente pentito e contrito, potranno ottenere una volta al giorno alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) ed anche applicare in suffragio alle anime dei fedeli defunti, ogniqualvolta che, dal 7 all´11 febbraio prossimo, nel Santuario Mariano di Altötting o in qualsiasi altro luogo stabilito dall´Autorità ecclesiastica, parteciperanno devotamente a una cerimonia celebrata per impetrare da Dio i propositi della Giornata Mondiale del Malato e reciteranno il Padre Nostro, il Credo ed una pia invocazione alla Beata Vergine Maria.

I fedeli che negli ospedali pubblici o in qualsiasi casa privata assistono caritatevolmente, come il Buon Samaritano, gli ammalati e, a motivo del loro servizio, non possono partecipare alle funzioni sopra indicate, otterranno il medesimo dono dell´Indulgenza plenaria, se in quei giorni presteranno generosamente almeno per qualche ora la loro caritatevole assistenza come se lo facessero allo stesso Cristo Signore (cfr. Mt 25, 40) e reciteranno il Padre Nostro, il Credo ed una pia invocazione alla Beata Vergine Maria, avendo l´animo distaccato da ogni peccato e il proposito di adempiere, non appena possibile, alle condizioni richieste per l´ottenimen­to dell´Indulgenza plenaria.

I fedeli infine che per malattia, per età avanzata o per altra simile ragione, sono impediti dal prendere parte alla cerimonia sopra indicata, otterranno l´Indulgenza plenaria, purché, avendo l´animo distaccato da qualsiasi peccato e proponendosi di adempiere non appena possibile le solite condizioni, partecipino spiritualmente alle sacre funzioni nei giorni determinati, particolarmente mentre le Celebrazioni liturgiche ed il Messaggio del Sommo Pontefice verranno trasmessi per televisione e per radio, preghino devotamente per tutti gli ammalati e offrano a Dio, attraverso la Vergine Maria, Salus infirmorum, le loro sofferenze fisiche e spirituali.

B. L´Indulgenza parziale a tutti i fedeli ogniqualvolta rivolgeranno a Dio misericordioso, con cuore contrito, nei giorni sopra segnati, devote preghiere in aiuto degli infermi nello spirito del corrente Anno della fede».

Sono diversi i membri del Movimento (Legionari, consacrati e consacrate) che hanno accettato di portare la croce della malattia e hanno offerto e offrono, ancora oggi, la sofferenza che la malattia comporta per il bene di tutto il Movimento. Preghiamo in particolare per loro, per le loro famiglie e per coloro che li assistono con amore.   


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2013-02-04


 
 


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