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Promuovere, custodire e sviluppare il carisma
ITALIA | MAGISTERO DELLA CHIESA
Lettera del Direttore generale in occasione della presentazione della bozza degli Statuti del Regnum Christi

borrador Regnum Christi
borrador Regnum Christi

(traduzione italiana dell’originale in lingua spagnola)


Roma, 23 maggio 2017


 


 


Ai membri del Regnum Christi,


 


Cari in Cristo,


sono trascorsi quasi sette anni da quando il Santo Padre ha nominato un suo Delegato per governare la Legione e il Regnum Christi, per accompagnarci nel nostro cammino di rinnovamento.


Il suo mandato è finito con la celebrazione delle Assemblee generali dei Laici consacrati e delle Consacrate e del Capitolo generale della Legione di Cristo, che ci hanno lasciato il compito di trovare un’adeguata formula canonica per il Regnum Christi che ci aiuti a promuovere, custodire e sviluppare il carisma che Dio ha voluto regalare alla Chiesa.



  1. Il processo di redazione della bozza dello Statuto.


Durante quegli anni, tutti abbiamo avuto l’opportunità di partecipare, in modi diversi, alla riflessione e revisione dei testi che definiscono il nostro carisma e la nostra missione.


Con Gloria Rodríguez e Jorge López, ho descritto, in modo più dettagliato il cammino percorso nella lettera del 12 ottobre 2016 (Prot. DG-RC 349-2016). L’esercizio del dialogo e lo scambio fraterno fra le diverse vocazioni nate all’interno del Regnum Christi si è dimostrato molto fecondo per conoscere meglio il dono che Dio ha messo nelle nostre mani. Più che un cammino tecnico per la redazione di un testo statutario abbiamo voluto viverlo come un profondo esame di vita per guardarci con gli occhi di Dio e della Chiesa.


Oggi finalmente, possiamo tenere nelle nostre mani la bozza dello Statuto generale del Regnum Christi che è stato elaborato dal Comitato direttivo generale del Regnum Christi, sotto la mia presidenza e con il vigilante sostegno dell’assistente pontificio, p. Gianfranco Ghirlanda S.J. Il Comitato generale ha preso in considerazione le proposte fatte durante le riflessioni comunitarie del Processo di Revisione delle Costituzioni della Legione e dell’elaborazione degli Statuti delle Consacrate e dei Laici consacrati. Il lavoro di redazione è stato fatto a partire dalle indicazioni del Capitolo generale e delle Assemblee generali dei membri consacrati così come dalle raccomandazioni dell’Assemblea internazionale dei laici. Sono state tenute in considerazione, inoltre, le riflessioni fatte nelle Assemblee plenarie del Regnum Christi e i contributi individuali che abbiamo ricevuto.



  1. Alcune caratteristiche della bozza dello Statuto generale.


È importante ricordare che un testo statutario si propone di definire la natura, il fine, lo spirito e l’apostolato del Movimento che costituiscono il suo patrimonio e devono essere custoditi e costantemente approfonditi, secondo le norme prescritte dal Diritto canonico per la costituzione di un istituto di vita consacrata (cfr. c. 587).


Nella bozza che oggi viene presentata si possono trovare elementi di continuità che sono essenziali per il nostro patrimonio spirituale. Vi sono anche alcune novità e cambiamenti rispetto ai precedenti statuti frutto del cammino di rinnovamento fatto, che contengono in sé un seme di speranza. Tra queste ultime vi è l’inserimento degli sviluppi del Magistero sui movimenti ecclesiali in questi ultimi anni e la terminologia che viene attualmente utilizzata nei documenti della Chiesa.


Viene riconosciuto come fatto positivo che i Laici consacrati, le Consacrate e i Legionari abbiano un governo proprio per regolare la loro vita interna e che allo stesso tempo cerchino di favorire la comunione nella missione. È previsto, inoltre, che ogni ramo consacrato detenga e gestisca i beni necessari per il proprio sostentamento e che lo faccia dando testimonianza di spirito di corpo, responsabilità e povertà evangelica.


Tra le forme canoniche possibili, la bozza propone che il Movimento si configuri come federazione. L’Assistente pontificio ci ha aiutato a valutare le differenti opzioni che ci offre il diritto ecclesiale ed è orientato a proporre questa modalità come quella che meglio riflette ciò che i membri hanno espresso durante tutto il processo. Questa è anche la configurazione canonica più flessibile che permette, allo stesso tempo, di custodire l’unità del Movimento.


I documenti di presentazione che riceverete con questa lettera contengono spiegazioni più dettagliate su questo tema e su altri su cui è bene riflettere e dialogare.


La bozza contiene una parte dedicata ai membri laici del Movimento. Come loro stessi hanno espresso nell’Assemblea internazionale, si incorporano direttamente alla Federazione come singoli membri, coltivando la spiritualità del Regnum Christi e vivendo la propria missione nella loro condizione laicale. Si prevede, inoltre, la loro partecipazione attiva nei diversi organi di governo del Movimento.


3. «Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te» (2Tim 1,6): i prossimi passi del Processo.


Come motto per il cammino da seguire fino alla presentazione degli Statuti alla Santa Sede, abbiamo scelto una citazione della Seconda Lettera di San Paolo a Timoteo 1, 6: «Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te». È un invito a vivere questi mesi con un atteggiamento profondamente soprannaturale e realista, con la consapevolezza che stiamo cercando di collaborare con un piano di Dio che ci supera, e che, allo stesso tempo, ci è stato affidato. La nostra fiducia è in Dio, che ha posto questo tesoro, che è il Regnum Christi, nei nostri cuori, coscienti che porterà a termine la buona opera che ha cominciato.


Durante il cammino di preparazione per le Assemblee si raccomanda vivamente di ascoltare e capire il parere degli altri membri del Movimento, non solo quello del proprio ramo, per discernere meglio quello che lo Spirito Santo desidera dirci oggi. Invito tutti a rileggere la lettera che la Direttrice generale delle Consacrate, il Responsabile generale dei Laici consacrati ed io, abbiamo scritto insieme lo scorso 12 ottobre, specialmente le raccomandazioni per affrontare questo periodo che abbiamo davanti.


Credo che ci aiuterà a vivere i prossimi mesi come un tempo di grazia, senza cadere nell’errore di perderci in elementi pratici e esterni o di farci prendere da possibili paure.


Le Assemblee territoriali che si celebreranno tra settembre e novembre di quest’anno, hanno il compito di raccogliere quello che è stato studiato e analizzato nei territori su questo Statuto e mandare all’Assemblea generale le proprie opinioni cioè se il testo riflette, custodisce e promuove correttamente il patrimonio spirituale del Movimento. Pertanto, durante le Assemblee territoriali, verranno discussi i temi chiave di ogni sezione senza entrare nel merito della redazione degli specifici numeri; compito che sarà dell’Assemblea generale. Nella presentazione della bozza vengono spiegate le modalità per fare giungere i contributi alle Assemblee.


La bozza sarà presentata al Capitolo generale straordinario della Legione e alle Assemblee generali straordinarie dei rami consacrati, insieme alle proposte e ai suggerimenti che verranno fatti nelle rispettive Assemblee territoriali. Questa stessa bozza sarà il documento di lavoro per le Assemblee territoriali e per l’Assemblea generale del Regnum Christi alla quale parteciperanno membri di tutti i rami del Movimento. Il compito principale dell’Assemblea generale sarà quello di presentare un testo statutario maturo alla Santa Sede per ottenerne l’approvazione.


A partire da ora tutti hanno l’opportunità di partecipare all’elaborazione del testo definitivo che verrà presentato alla Santa Sede. A me e a tutti i membri del Comitato interessa molto raccogliere il parere e il sentire di ogni ramo e di ogni territorio, frutto della preghiera, della riflessione e del dialogo fraterno e fiducioso.



  1. I documenti per partecipare a questo processo sono disponibili on-line.


La bozza dello Statuto, insieme a tutto il materiale che lo accompagna, i regolamenti delle Assemblee territoriali ed eventualmente generale, così come altri documenti che aiuteranno la comprensione dello stesso saranno disponibili in spagnolo e inglese nel sito web della revisione degli statuti http://rcstatutes.org. È prevista, inoltre, una conferenza esplicativa, con la partecipazione dei tre Direttori generali e di alcuni membri dell’equipe di redazione dello Statuto, che sarà trasmessa in diretta il 4 giugno alle 19.00 (ora di Roma) e rimarrà poi a disposizione su internet. Per effettuare il collegamento il link sarà disponibile sul sito http://rcstatutes.org lo stesso giorno dell’evento.


Desidero ringraziare tutti voi per la collaborazione a questa revisione e chiedervi di supplicare il Signore affinché ci invii il suo Spirito, in modo da poter conoscere e gustare la sua volontà per noi. Affidiamo alla Madre di Dio i passi che dobbiamo intraprendere nei prossimi mesi affinché ci ottenga la luce dello Spirito Santo e la grazia per giungere alla meta del nostro cammino per mano di Gesù Risorto.


Con un ricordo nelle mie preghiere,


P. Eduardo Robles Gil, L.C.


 




FECHA DE PUBLICACIÓN: 2017-05-23


 
 


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