Ricerca   Lingua 
 

La GMG con il Regnum Christi, a Cracovia (Articolo)
Si è conclusa l´Assemblea territoriale del Regnum Christi (Articolo)
Missioni di Settimana Santa 2016 (Articolo)
Assemblea territoriale del Processo di Revisione degli Statuti (Articolo)
La lingua materna dell’Europa è il cristianesimo (Articolo)

Il Buon samaritano, sintesi della misericordia del Padre
ITALIA | CHI SIAMO | NOTIZIE
Lettera del Direttore generale ai membri e agli amici del Regnum Christi, in occasione dell´Avvento, dell´inizio dell´Anno della Misericordia e del Natale.

Samaritano carta diciembre 2015

Venga il tuo Regno!


Roma, 3 dicembre 2015


Ai membri e agli amici del Regnum Christi


 


Carissimi in Gesù Cristo,


stiamo iniziando l’Avvento, tempo che ci prepara alla nascita di Nostro Signore Gesù Cristo. Quest’anno, inoltre, celebriamo con gioia l’apertura della Porta Santa nel giorno dell’Immacolata Concezione e anche l’ordinazione sacerdotale di 44 Legionari di Cristo, il 12 dicembre, festa della Madonna di Guadalupe. Vi scrivo per salutarvi, farvi le mie felicitazioni per questi eventi e condividere due riflessioni per vivere con maggiore intensità questo periodo.


L’immagine scelta per l’Anno giubilare è quella del Buon Samaritano, che è in qualche modo una sintesi della misericordia del Padre che si è manifestata in Gesù Cristo. Conosciamo bene, tutti, la parabola di Lc 10, 25-37 e l’abbiamo meditata molte volte. Vi invito a meditarla di nuovo con calma per vedere che cosa lo Spirito Santo voglia dirci attraverso la sua Parola in questo anno giubilare.


Desiderio della Misericordia di Dio


L’Avvento è tempo di attesa paziente e perseverante. La liturgia ci porta alla speranza, ci porta ad alimentare il desiderio della venuta del nostro Salvatore. Se entriamo in noi stessi, ci rendiamo conto della nostra povertà e del nostro peccato, della nostra piccolezza e incapacità di fare il bene (cfr. Rm 7, 15-19). Non possiamo però, rimanere prostrati. L’antifona di Avvento ci incoraggia: «Alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina» (Lc 21, 28).


Il Signore stesso suscita nel nostro cuore il desiderio di Dio. Prende l’iniziativa per invitarci a stringere un’alleanza con Lui. Agisce inaspettatamente, come quando invia l’angelo Gabriele a portare l’annuncio a Maria. Guardando indietro, scopriamo che ha suscitato in noi una profonda sete che solo Lui può saziare. Ci dispone così ad accogliere sempre la sua misericordia, che ci sorprende sempre.


Durante questo Avvento, Gesù Cristo ci invita a lasciarci ritrovare da Lui, come la pecora smarrita. Come Pietro, che affonda quando cammina sulle acque, possiamo gridare, certi che Lui ci ascolta sempre (cfr. Sal 18, 6). Questo lasciarci ritrovare dalla sua misericordia può assumere molte forme. La vita cristiana ci offre diversi ambiti speciali per disporci ad accogliere l’azione di Dio nelle nostre vite come: la preghiera, l’Eucaristia, l’esperienza della croce, la donazione agli altri e senza dubbio ha un ruolo rilevante, il sacramento della riconciliazione.


Quando riconosciamo che abbiamo bisogno di misericordia e ci lasciamo curare dal Buon Samaritano, allora il messaggio natalizio degli angeli si rivolge proprio a noi: «Vi annunzio una grande gioia… oggi vi è nato … un salvatore» (cfr. Lc 2, 10-11).


Cuore compassionevole e misericordioso


Mi hanno sempre colpito i gesti del Buon Samaritano, soprattutto quando si accorda con l’albergatore a cui affida la cura dell’uomo ferito dai briganti. Si tratta di un vero sperpero da parte di quest’uomo per curare uno sconosciuto ed è disposto anche a pagare più del necessario, se servisse. Così è il cuore di Cristo: è sovrabbondante nei suoi doni perché è misericordioso con ciascuno dei suoi figli.


La sovrabbondanza della misericordia è una costante nella Storia della Salvezza. Basta pensare al mistero dell’Incarnazione e della nascita di Gesù che festeggeremo prossimamente. Però anche all’Immacolata Concezione e alla nostra stessa vita: l’ordinazione di 44 nuovi sacerdoti; la bellezza delle anime consacrate nel Movimento e in tutta la Chiesa; la generosità di tanti sposi che irradiano la loro fede, a volte in situazioni non facili; lo zelo apostolico e la generosità di tanti giovani che danno un significato trascendente alla loro vita, che vanno incontro ai più bisognosi, che donano anni come collaboratori… è ed è stata, tanto abbondante la grazia di Dio in questi 75 anni che possiamo soltanto ringraziare!


I doni del Signore sono per il servizio alla comunità. Il Buon Samaritano vuole avvicinarsi oggi a curare le ferite dell’uomo che soffre, vuole annunciare a tutti la buona notizia della sua Misericordia e per farlo, ha voluto servirsi della nostra collaborazione. Per questo mi sembra che Gesù Cristo ci inviti a essere attenti soprattutto alle necessità degli altri, a prestare loro un servizio disinteressato e, soprattutto, a portare il balsamo della misericordia a tutte le persone che incontriamo. Papa Francesco sogna una Chiesa che sia «la casa di tutti, non una piccola cappella che può contenere solo un gruppetto di persone selezionate». E vede con chiarezza che «la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli, la vicinanza, la prossimità. Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. È inutile chiedere a un ferito grave se ha il colesterolo e gli zuccheri alti! Si devono curare le sue ferite».


Chiedo a Dio che in questo Avvento ci convertiamo in buoni samaritani nelle nostre famiglie, nel lavoro e nelle amicizie; che sappiamo sostenerci gli uni gli altri, con affetto e pazienza; che apprendiamo a rallegrarci con gli altri e a essere fonte di gioia per gli altri; che ci incoraggiamo gli uni gli altri a curare le ferite del cuore, aprire porte, liberare da legami e ricordare a tutti che Dio è buono e che ci aspetta sempre.


Cari amici e membri del Regnum Christi, auguro a tutti un periodo di avvento molto fecondo e un Natale molto felice. Che il Bambino Gesù, che viene come il Buon Samaritano a rivelarci la misericordia del Padre, conceda a tutti noi di essere strumenti docili della sua misericordia e del suo Regno. Già da ora auguro a tutti e a ciascuno un Natale molto felice.


Per favore, continuate a pregare in questo periodo per i diaconi che saranno ordinati sacerdoti e anche per i membri della nostra famiglia carismatica che stanno passando per prove particolari o soffrono di qualche malattia.


Con un ricordo speciale nelle mie preghiere,


P. Eduardo Robles-Gil, L.C.


 




FECHA DE PUBLICACIÓN: 2015-12-03


 
 


Seguici :   
Sito promosso dalla congregazione dei Legionari di Cristo e dal movimento Regnum Christi, al servizio della Chiesa.
Copyright 2011, Legione di Cristo. Tutti i diritti riservati


¿Deseas agregarIl Buon samaritano, sintesi della misericordia del Padre a tus favoritos?
  -    No