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| P. Antonio Izquierdo, LC, durante la Veglia Pasquale nel 2011 | |
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«Dialogo con il Padre» è il titolo di una delle
sue pubblicazioni, oltre 30 su temi di Teologia, Sacra
Scrittura e Spiritualità Cristiana. Il titolo di questo testo
di p. Antonio Izquierdo García, L.C. è anche la chiamata
che ha ricevuto nel tardo pomeriggio di ieri, 30
dicembre per l’incontro definitivo con Dio. Il p.Izquierdo nacque
il 13 giugno del 1944 a Salamanca in Spagna,
entrò nel noviziato il 15 settembre del 1959. Nel
1963 venne a Roma per iniziare gli studi di Filosofia.
Dal 1966 al 1970 fece la sua pratica apostolica
apostolica nel Messico come docente nel centro vocazionale e
in seguito, como coordinadore generale dell’ Università Anáhuac. Emise
la sua promessa ad vitam il 6 aprile del 1965
e, terminati gli studi di Teologia presso l’Università Gregoriana
di Roma, fu ordinato sacerdote il 24 dicembre 1973.
Dopo la sua ordinazione sacerdotale p.Antonio Izquierdo
svolse il suo ministero come professore al Centro di Studi
Umanistici di Salamanca, del quale sarà anche prefetto di
studi (1974-1977); direttore della comunità di apostolado a Rosedal
in Città del Messico (1977-1979); direttore della sezione del
Regnum Christi a Dublíno e professore del Centro di Formazione
del Terzo Grado Femminile nella medesima città (1979-1982). Nel
1982 iniziò il suo impegno come professore di Teologia
presso il Centro di Studi Superiori e nel 1983
venne nominato prefetto generale di studi superiori della Legione di
Cristo, impegno durato fino al 1995. Nel 1996 conseguì
la laurea in Scienze Bibliche presso il Pontificio Instituto
Biblico di Roma. Fu professore di Nuovo Testamento e
Introduzione alla Sacra Scrittura presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
dal 1993 e membro della Associazione Biblica Italiana dal
1997. Dal 1996 fu inoltre uno dei cappellani delle
consacrate di Roma.
Già da qualche d tempo p.
Antonio stava combattendo contro il cancro, tanto che il
23 dicembre fu ricoverato in ospedale a causa di
complicanze dovute allo stesso. La settimana precedente i medici avevano
rilevato una notevole propagazione delle metastasi in diverse parti del
corpo, in modo particolare a livello celebrale e renale
causandogli l’ insufficienza degli stessi. Nella mattina del 30 dicembre
diversi gruppi di sacerdoti e religiosi sono andati a
visitarlo. Verso mezzogiorno hanno cominciato a pregare con lui
“la corona della Divina Misericordia”, un gesto che padre
Antonio ha molto gradito.
La salma di padre
Antonio sarà esposta nella cappella del Centro di Studi
Studi Superiori da oggi 31diciembre al 1° gennaio. Il
funerale sarà celebrato la mattina del 2 gennaio.
Secondo quanto riferito dai padri che lo hanno accompagnato
negli ultimi momenti della sua vita terrena, P. Antonio
è andato all’incontro con Dio molto serenamente e contento
di aver potuto offrire le sue sofferenze per la
Legione e il Regnum Christi.
Padre
Antonio ha lasciato una grande varietà di scritti e articoli
redatti per riviste specializzate di Teologia, spiritualità e Sacra
Scrittura. Nel campo editoriale ha appoggiato la nascita del
Dipartimento di Pubblicazioni dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, del quale
è stato direttore generale, oltre che fondatore di “Ecclesia, rivista
di cultura cattolica”, pubblicazione trimestrale della facolta di Filosofia
del nostro Ateneo e presidente del consiglio editoriale di Edizioni
ART.
Nella Via Crucis che padre Antonio, predicò
per gli esercizi spirituali mensili, si può leggere questa
preghiera che raccoglie i sentimenti con i quali, dopo
una vita dedicata a Cristo e alla Legione, andò all’incontro
con il Signore: “Signore Gesù, nella tua morte
contemplo la mia,e la mia anima si riempie di pace.
Tu hai vinto la paura della morte. Tu l’
hai rendenta dal suo assurdo messaggio. Tu hai ferito a
morte la morte con la Luce della Tua vita.
Grazie, Gesù mio, per questa tua singolare vittoria, che
è anche la nostra. Grazie, Signore, per il tuo amore
infinito, per essere morto sulla Tua croce e darci
la Vita”.