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| Il Regnum Christi di Modena ha preso parte alla Marcia per la vita del 12 magio 2012, a Roma. | |
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Di Stefano Chiapponi
Cari amici,
ieri non ho avuto
un momento di tempo per comunicarvi le mie impressioni sulla
Marcia per la vita a cui ha partecipato anche il
Regnum Christi di Modena.
Solo oggi posso riordinare
le idee e darvi la foto che ho nel cuore.
Prima di tutto la prima, grande gioia, che parte da
una costatazione: sia che fossimo 15000 sia che fossimo 13000,
una cosa è certa, che è stata una esperienza di
grande comunione umana ed ecclesiale.
C´erano uomini di diversa estrazione
religiosa e culturale: un gruppo di monaci buddisti tibetani che
dicevano no agli aborti forzati nel Tibet, parlamentari per la
vita di vari partiti che marciavano insieme e il grande
popolo cattolico italiano senza distinzione di sensibilità, gli scout dell´Agesci
(camicie azzurre) e gli Scout d´Europa (camicie marroni), i vari movimenti
ecclesiali di sensibilità diverse ma anche tante parrocchie di ogni parte d´Italia, ma
soprattutto e in modo commovente tantissimi preti, tantissimi giovani religiosi
e tantissime suore giovanissime ed entusiaste. Non avevo mai visto
tanti preti e suore sfilare in una manifestazione: una cosa
che mi ha profondamente commosso.
Il popolo cattolico italiano, accompagnato dai
propri pastori nella preghiera, nella testimonianza e soprattutto nella gioia
di parlare alla città della bellezza della vita: stupefacente!
La
presenza di Modena è stata visibile e significativa: il nostro
gruppo, costituito di circa 50 persone, aveva gli striscioni del
Club Faro e del Regnum Christi, i cartelloni di
Andrea Mazzi e dei suoi, la presenza della Comunità dei
Figli di Dio (Don Barsotti), la presenza di amici di
CL e di varie parrocchie di Modena e della Diocesi
di Carpi; un pizzico di orgoglio parrocchiale, permettetemi, perché avevamo
un nutrito gruppo di circa 15 persone guidato dal diacono
Riccardo Cristiani.
Noi eravamo in testa al corteo ma, per
i miei soliti problemi di sciatica ho dovuto fermarmi a
sedere a metà percorso e ho potuto così vedere sfilare,
per quasi mezz´ora, il corteo: quando i nostri erano già
quasi a Castel Sant´Angelo, io non sono riuscito a vedere
la coda della marcia che era appena partita e non
aveva ancora raggiunto piazza Venezia. Ero commosso e ho avuto
un´iniezione fortissima di speranza e consolazione: il popolo cattolico in
marcia e in preghiera, tantissimi bambini, tantissimi giovani, tantissimi giovani
preti entusiasti e determinati, tantissime giovanissime suore piene di amore
e di gioia, la gente di Roma e i turisti
stupiti e ammirati che facevano ala al corteo. Si è
potuto ammirare la speranza della Chiesa italiana: i giovani sono il
futuro della Chiesa e ci sono, credetemi!
Un’ultima suggestione: impariamo
dai cattolici polacchi.
Erano presenti non più di 250 persone
provenienti dalla diocesi di Stettino, ma erano così determinati e
decisi ed erano guidati da una specie di don Camillo,
un prete biondo e massiccio munito di megafono e trombe da
stadio: erano tanto forti da riempire il centro di Roma con
i loro canti e le loro bandiere e con una
bandiera/striscione polacca lunga non meno di 70 metri; hanno fatto
risuonare l´aria di Roma della loro volontà di cambiare il
mondo nel nome di Giovanni Paolo II e di Benedetto
XVI.
Loro la rivoluzione l´hanno già fatta, sanno che si
può... con costanza, determinazione e senza paura e pessimismo.
Scusatemi
la lunghezza; il prossimo anno si rifà la marcia sempre
a Roma, sono fiducioso che sarà organizzata da tutti quelli che
amano la vita senza personalismi e divisioni, perché tutto il popolo
cristiano italiano possa partecipare senza paure e imbarazzi.
Per vedere
il video andate sul sito http://www.marciaperlavita.it/