Ricerca   Lingua 
 

È morto, in Messico, P. Álvaro Corcuera, L.C. (Articolo)
Ora resta la corona di giustizia (Articolo)
P. Gianfranco Ghirlanda nominato assistente pontificio della Legione di Cristo (Articolo)
«Il sì umile e trepidante che ora pronuncerete, Vi accompagni come croce e come gloria, per tutta la vita» (Articolo)
Estate giovani “Regnum Christi” (Articolo)

Rendere fecondi i doni ricevuti da Dio
ITALIA | ATTUALITA | NOTIZIE
Lettera di P. Sylvester Heereman, L.C. ai membri di primo e secondo grado del Movimento Regnum Christi

P. Sylvester Heereman,

Carissimi in Gesù Cristo,

viviamo giorni speciali di grazia per il Movimento Regnum Christi, mentre si stanno svolgendo le Assemblee Generali dei rami di vita consacrata e siamo a poche settimane dall’inizio del Capitolo Generale della Legione di Cristo. Tutti voi, come membri di primo e secondo grado, partecipate a questi eventi, non solo attraverso chi vi rappresenta, ma anche con le vostre preghiere e la comunione che ci unisce con il Signore e nello stesso spirito.

Con questa lettera vorrei comunicarvi alcuni sviluppi, di questi ultimi mesi, del cammino di rinnovamento del Movimento.

Come frutto di diverse tappe precedenti di consultazione e riflessione, secondo quanto è stato spiegato a suo tempo, nell’ottobre del 2012, il Delegato Pontificio ha approvato e pubblicato i Lineamenta del carisma del Movimento Regnum Christi, che sono un’espressione provvisoria di ciò che è comune a tutte le componenti del Movimento.

Inoltre, come ricorderete, in aprile di quest’anno i membri di primo e secondo grado sono stati invitati a partecipare più direttamente al processo di rinnovamento del Movimento. Vi è stato chiesto di elaborare, attraverso alcuni rappresentanti, un testo che riflettesse in poche pagine la vostra identità, il vostro modo di comprendere e vivere il carisma del Regnum Christi, le diverse forme di appartenenza, la vostra accettazione degli impegni acquisiti nel diventare parte del Movimento e le relazioni di collaborazione con gli altri rami del Regnum Christi.

Come passo successivo, in giugno, si è svolto a Roma un incontro con rappresentanti di primo e secondo grado dei diversi territori, al fine di avanzare nel processo di riflessione. Prima di concludere questa riunione si è costituita una commissione composta di quattro membri,per rappresentare i membri di primo e secondo grado nel dialogo con il Delegato Pontificio e con i governi generali della Legione di Cristo e dei rami di vita consacrata del Regnum Christi. Inoltre, in settembre, si è svolta, in Messico, una riunione con i membri di secondo grado, terzo livello, provenienti da diversi Paesi. Dopo questa riunione, è stato aggiunto un membro di terzo livello alla commissione di rappresentanti di primo e secondo grado.

Dopo questo breve percorso, data l’imminenza delle Assemblee e del Capitolo, la commissione dei membri di primo e secondo grado ha valutato che il processo di riflessione sulla vocazione particolare dei membri di primo e secondo grado e il loro ruolo all’interno della famiglia del Regnum Christi necessiti di un tempo più lungo e anche di una partecipazione più ampia dei suoi membri. La Commissione ha richiesto, pertanto, al Delegato Pontificio di allungare il periodo di riflessione sulla vocazione al primo e secondo grado. Il Delegato Pontificio ha accolto questa richiesta. I membri di primo e secondo grado, quindi, continueranno a fare riferimento agli Statuti del Regnum Christi approvati dalla Santa Sede proprio 9 anni fa, il 25 novembre del 2004, mentre prosegue questo processo.

D’altra parte, in luglio e in settembre di quest’anno si sono svolte riunioni della Commissione di primo e secondo grado con i governi generali della Legione e dei rami di vita consacrata, per cercare di chiarire la relazione tra i diversi rami del Movimento ed elaborare una bozza di quelli che potrebbero diventare gli Statuti Generali del Regnum Christi[1]. Dopo un’attenta analisi, sotto la direzione del Delegato Pontificio, si è determinato che non è ancora arrivato il momento di proporre all’approvazione un testo, dal momento che le diverse questioni aperte richiedono maggiore riflessione.

Data questa circostanza, i partecipanti a quella riunione hanno proposto ed elaborato la bozza di un accordo che, nelle presenti circostanze, regoli la relazione e le modalità di collaborazione tra le diverse componenti del Regnum Christi nei prossimi anni. È importante evidenziare che questo accordo non è altro che un risultato provvisorio e transitorio nel percorso che stiamo facendo sotto l’autorità e la direzione del Delegato Pontificio.

La bozza dell’accordo propone di optare per una gestione condivisa del governo dell’apostolato e dell’amministrazione, tutelando, al contempo, la legittima autonomia nella vita interna dei rami di vita consacrata e della Legione. La novità che proponiamo consiste soprattutto nella partecipazione di tutte le vocazioni del Regnum Christi al governo generale, territoriale e locale dell’apostolato comune e delle sezioni secondo le modalità che sono specificate nell’accordo. Riteniamo che, in questo modo, potremo acquisire, nei prossimi sei anni, una preziosa esperienza che ci aiuterà a trovare una soluzione definitiva per la struttura e l’organizzazione di tutto il Regnum Christi. Questo tempo permetterà la necessaria valutazione di modelli e risultati prima di fissare strutture canoniche definitive.

Proponiamo che nei primi anni di questo periodo ci dedichiamo soprattutto ad approfondire la spiritualità, a vivere e agire apostolicamente secondo lo schema proposto nell’accordo. Successivamente riprenderemo il processo di riflessione che ci porterà a ritoccare, affinare, riformulare o sostituire quel che sarà necessario per arrivare infine a elaborare gli Statuti Generali del Regnum Christi. Questa proposta riflette la nostra convinzione che la nostra attenzione si deve fissare principalmente non sull’organizzazione delle strutture ma sul rendere fecondi i doni ricevuti da Dio e sul portare a compimento la nostra missione apostolica.

Il testo della proposta di accordo sarà esaminato da ciascuna delle Assemblee dei membri consacrati e dal Capitolo Generale della Legione. Il Delegato Pontificio deciderà quali saranno i passaggi successivi per concludere e firmare l’accordo.

Da parte vostra, voi, membri di primo e secondo grado continuerete, sostenuti da alcuni legionari, consacrati e consacrate, il processo di riflessione, dialogo, discernimento e invio di suggerimenti, relativamente agli statuti che attualmente guidano la vostra vita come membri del Movimento. Lo scopo di questo processo è la redazione di un nuovo statuto che regolerà la vita dei laici non consacrati del Regnum Christi e sarà presentato alla Santa Sede per averne l’approvazione. All’interno di questo processo, si proporrà ai governi, che saranno eletti prossimamente, di iniziare, nei prossimi mesi, un processo di illuminazione, che aiuti a conoscere e approfondire gli insegnamenti della Chiesa sulla vocazione dei laici e sul ruolo dei movimenti ecclesiali all’interno della Chiesa.

È previsto che, dopo l’elezione dei nuovi governi generali della Legione di Cristo e dei rami consacrati, si istituisca, nel 2014, una commissione, con rappresentanti delle diverse componenti del Movimento, che si assuma il compito di portare a termine il processo, con i passaggi menzionati sopra, fino all’elaborazione della proposta degli Statuti Generali del Regnum Christi.

Crediamo che le tappe che abbiamo appena descritto ci collocano in linea di continuità con il Regnum Christi, così come si è sviluppato fino ad oggi, però incorporano anche le indicazioni e consegne del Delegato Pontificio e i risultati delle principali fasi del cammino percorso in questi anni. Questo processo richiederà da parte di tutti noi, preghiera, fiducia nel piano di Dio, umiltà e pazienza.

Il tratto del cammino che abbiamo già percorso è stato l’occasione per rinnovare e approfondire il nostro amore per il Movimento e l’impegno di condurlo alla sua pienezza, guidati dalla Chiesa. Abbiamo confermato, ancora una volta, la nostra convinzione relativa all’unità del carisma, alla spiritualità e alla missione delle diverse componenti del Movimento. In mezzo alle difficoltà incontrate abbiamo scoperto la presenza di Cristo e l’azione del suo Spirito Santificatore. Abbiamo visto nascere in molti cuori un amore rinnovato per il Regnum Christi e per le diverse vocazioni che lo compongono. Siamo cresciuti nella conoscenza e nella stima reciproca e nell’impegno di camminare insieme nella missione di annunciare e testimoniare la vittoria dell’amore di Dio. Da questa esperienza e dalla certezza che Dio è fedele, nasce in noi la fiducia che gli anni che verranno saranno fecondi per il nostro Movimento e la sua missione nel mondo.

Vi ringrazio tutti per la collaborazione e vi chiedo che continuiate a pregare molto per questo cammino del Regnum Christi.

Affezionatissimo in Gesù Cristo e nel Movimento,

                                                                  P. Sylvester Heereman, L.C.



[1] Gli Statuti Generali delRegnum Christi formuleranno le linee generali degli elementi che accomunano le distinte vocazioni nel Movimento, il ruolo di ciascun ramo nell’insieme, e la collaborazione tra i diversi rami. D’altra parte, ciascuno dei rami avrà un proprio Statuto che regolerà la vita dei suoi membri.

 


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2013-11-28


 
 


Seguici :   
Sito promosso dalla congregazione dei Legionari di Cristo e dal movimento Regnum Christi, al servizio della Chiesa.
Copyright 2011, Legione di Cristo. Tutti i diritti riservati


Desideri aggiungere Rendere fecondi i doni ricevuti da Dio ai tuoi preferiti?
Sì   -    No