Nelle settimane intercorse tra la rinuncia
al pontificato di Papa Benedetto XVI e l’elezione al soglio
pontificio di Papa Francesco, a Padova ci sono stati diversi
momenti di preghiera.
Due giovani del
Movimento Regnum Christi hanno scritto, in
quell’occasione una riflessione che vogliamo condividere. Francesco segue le tappe
dei piccoli del Club FARO, a Padova e collabora alla
promozione di Gioventù Missionaria.
Di
Francesco Ucci
“Lodate, benedite
il Signore
Ringraziate e servite con grande
umiltà”
Questa è
la strofa finale del Cantico
delle Creature di San Francesco d’Assisi; e cosa è stato,
il nostro Papa Benedetto, se non una creatura, sì, come
noi, ma chiamata a un compito ben più grande: l’essere
servo di tutti gli uomini con grande umiltà?
L’umiltà è una
virtù difficile da seguire, prevede
il rinnegamento di sé stessi, il considerarsi servi e ultimo
degli ultimi, significa essere un punto su una circonferenza, il
cui centro è Cristo e da dove tutti sono equidistanti
e con la stessa importanza.
Io
ringrazio il Santo Padre per
avermi ricordato cosa significa la parola “Cristiano”: una persona umile
che non compie azioni per sua gloria personale ma per
gloria di Dio, una persona che non si monta ne
si loda, che non cerca l’esaltazione dagli altri.
che Il Cristiano è colui che segue Cristo, che è
di Cristo e per Cristo rinuncia alla gloria degli uomini.
Credo che molti siano stati sconvolti dalla rinuncia del Santo Padre
perché vedono solo la gloria,l’onore e il privilegio di essere
un Papa, perché vedono solo il lato egoistico umano della
ricerca di affermazione e del titolo che è solo polvere
e un giorno passerà.
Ringrazio il
Santo Padre perché col suo
esempio di amore verso la Chiesa, e quindi a noi
tutti, mi ha ricordato che siamo solo di passaggio a
questo mondo e che saremo premiati di più per quanto
tempo avremo dimostrato l’amore e la carità verso il prossimo
più che per quanto tempo saremo stati importanti tra gli
uomini.
Grazie Santo Padre che Dio benedica Lei e tutti noi.
Signore Gesù,
Te che sei timoniere
e faro della barca di Pietro,
Te la
stella polare fissa nel firmamento dei Tuoi Santi,
Te il buon Pastore della Tua chiesa sulla terra
Nostra luce e nostra salvezza
A Te
ci rivolgiamo:
che il vento del Tuo spirito
soffi sulle vele della Tua chiesa
possa essa navigare sul mare d’acqua viva
possa essa giungere a pascoli erbosi e riposare sotto cieli
sereni
possa essa rimanere fedele alla tua volontà
con grande umiltà
fa che noi possiamo servirti
per dare gloria a te
fa che il
tuo regno si estenda per tutti i confini del mondo
Tu nostra forza e rifugio
Tu
nostro scudo e nostro vessillo
Tu nostro capitano
e nostro Re
guidaci e proteggici
Amen.
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Luisa Ricco.