Vangelo
Mt 6,7-15
In quel tempo, Gesù disse ai
suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i
quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non
siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di
quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi
dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia
santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta
la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci
oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i
nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e
non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se
voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre
vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non
perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre
colpe».
Meditazione
«Pregando non sprecate parole… Voi dunque pregate
così…». Ha scritto il Papa Benedetto XVI nella Lettera Enciclica
Spe Salvi, parlando della speranza cristiana: «Un primo essenziale luogo
di apprendimento della speranza è la preghiera. Se non mi
ascolta più nessuno, Dio mi ascolta ancora. Se non posso
più parlare con nessuno, più nessuno invocare, a Dio posso
sempre parlare… Egli può aiutarmi… Se sono relegato in estrema
solitudine…; ma l’orante non è mai totalmente solo». E il
Papa ci propone l’esempio del Cardinal Van Thuan, recentemente scomparso,
che dovette sopportare tredici anni di carcere sotto il regime
comunista in Vietnam, dei quali i primi nove li trascorse
in una cella di isolamento. Egli poté resistere e affrontare
i momenti peggiori grazie alla preghiera. E allora che cosa
è la preghiera? Lasciamoci istruire dal Signore. Lui ci invita,
nella preghiera, a tessere un dialogo semplice, senza complicazioni, e
soprattutto ci invita a rivolgerci a Dio come a un
Padre. Quant’è bello ascoltare Gesù che dice «Quando voi pregate
dite… Padre nostro»! La preghiera è allora il dialogo d’amore
con un Padre buono che ci ascolta; è la scoperta
e l’approfondimento del fatto di essere oggetto di un amore
infinito. «Ti ho amato di amore eterno» (Ger 31). Chi
prega comincia a sperimentare questo amore e quindi una grande
fiducia. Per questo il salmo di oggi ci fa dire:
«Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da
ogni timore mi ha liberato». Finalmente possiamo ricordare una bellissima
espressione di santa Teresa di Gesù Bambino: «Per me la
preghiera è uno slancio del cuore, è un semplice sguardo
gettato verso il cielo, è un grido di riconoscenza e
di amore tanto nella prova come nella gioia». Allora capiamo
che la preghiera è alimento che ci sostiene nel cammino
della vita e luce che ci guida.
Preghiera: Grazie, mio
Dio, per avermi insegnato tu stesso a pregare, a rivolgermi
a te con fiducia, con semplicità, e soprattutto perché mi
fai scoprire te come un Padre, come “Padre nostro”. Fa’
che ti conosca meglio e più profondamente. Ho bisogno di
conoscerti, perché conoscendoti comprenderò quanto ami me e tutti i
miei fratelli e non potrò fare a meno di corrispondere
con tutte le mie forze al tuo amore infinito.
Agire:
Oggi mi sforzerò di coltivare la vita interiore, il dialogo
con Dio in ogni momento della mia giornata, in ogni
occasione di gioia e di dolore.