Ricerca   Lingua 
 

Si costituisce la Commissione Territoriale per la Revisione degli Statuti (Articolo)
Portate l’abbraccio di Dio (Articolo)
Linee guida per il processo di Revisione degli Statuti in Italia (Articolo)
Ordinazioni diaconali dei Legionari di Cristo (Articolo)
Principi che regolano la missione apostolica nel territorio (Articolo)


Vita spirituale

Lo stile di vita proposto ai membri [Del Movimento Regnum Christi ] è quello dell’adesione fedele a Cristo e alla Chiesa, un cristianesimo attivo ed entusiasta nell’amore, che stimola la comunione nella Chiesa, con un profondo slancio missionario, capace di trasmettere al mondo la fede e la speranza mediante l’annuncio della Parola e la solidarietà evangelica. Il Regnum Christi, come movimento ecclesiale, non può prescindere dall’avere tali caratteristiche, proprie della perenne giovinezza della Chiesa sostenuta dall’azione costante dello Spirito Santo su di Essa. (MMRC n. 21).


Meditazione
2015-02-28

La fede illumina l’esistenza
ITALIA | VITA SPIRITUALE | SPIRITUALITà





Vangelo                                          


Matteo
5,43-48



In
quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Amerai
il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici
e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro
che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa
piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano,
quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il
saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno
così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre
vostro celeste».



Lettura



Il
brano odierno è la continuazione del testo evangelico di ieri. Ma l’attenzione
è posta da Gesù sui “nemici”: qualcosa di più rispetto a coloro che “hanno
qualcosa contro di te”. “Io non ho nemici” può essere affermato solo nel senso
che io non mi sento e non sono “nemico” di nessuno: non che i nemici non ci
siano. Penso – ma solo – ai cristiani che in alcune parti del mondo subiscono
la persecuzione per la loro fede: non per delitti compiuti, ma perché credono
in Gesù Cristo. È chiaro che essi hanno dei “nemici” e che questi sono tali,
anche se i perseguitati perdonano. 



Meditazione



«Io
vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano,
affinché siate figli del Padre». Il riferimento è ancora al Padre, il quale «fa
sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli
ingiusti». I nemici sono nemici, e l’amore per essi, certo, non può avere le
sfumature che ha l’amore per gli amici. Ma si tratta di amarli, il che non è
possibile senza il riferimento all’amore del Padre e a come egli lo vive. Gesù
ci ha parlato spesso del Padre e del suo amore, ma lo ha fatto in particolare
in una parabola che ha al centro lui, anche se noi spesso la chiamiamo “del
figlio prodigo”. «Un uomo aveva due figli»: attende e corre incontro, sulla
soglia di casa, a quello che se ne era andato ed aveva sperperato tutto; come
esce a chiamare quello che non si era allontanato ma che in casa non viveva da
figlio. L’amore del padre è lo stesso per entrambi; su entrambi risplende il
sole paterno. Il Padre non ama solo quelli che lo amano, e noi siamo invitati a
fare altrettanto: «se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non
fanno così anche i pubblicani? Non fanno così anche i pagani?. […] Voi, dunque,
siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste»: partecipi, cioè, della
sua piena (perfetta) paternità, che chiede di vivere la nostra vita in una
pienezza mai compiuta, ma chiamata a crescere nella comunione con il Figlio,
che «è uno, ieri e oggi; in lui viviamo, in lui ci muoviamo, in lui moriamo»
(Massimo di Torino). «La luce della fede possiede una capacità speciale,
essendo capace di illuminare tutta l’esistenza
dell’uomo. Ci porta al di là del nostro “io” isolato verso l’ampiezza della
comunione. Comprendiamo allora che la fede è luce per le nostre tenebre» (Lumen
fidei
, 4).



Preghiera



«Aiutaci,
Madre, a credere nel Suo amore, soprattutto nei momenti di tribolazione e di
croce, quando la nostra fede è chiamata a maturare. Ricordaci che chi crede non
è mai solo. Insegnaci a guardare con gli occhi di Gesù, il Cristo Figlio tuo,
nostro Signore!» (Lumen
Fidei
, 60).



Agire



Rileggo,
nella parabola del padre dei due figli (Lc
15,11-32), i versetti che descrivono il figlio maggiore e mi interrogo davanti
a Dio sulla mia presenza nella Chiesa.



Meditazione a cura di Mons. Edoardo Aldo
Cerrato, Vescovo di Ivrea
, tratta
dal mensile Messa Meditazione, per gentile concessione di 
EdizioniART.



Per abbonamenti: info@edizioniart.it.  




La meditazione quotidiana è un servizio offerto dal Regnum Christi.

Per iscriversi o regalare l’iscrizione alla meditazione quotidiana clicca qui.

DATA DI PUBBLICAZIONE: 2015-02-28


 
 


Seguici :   
Sito promosso dalla congregazione dei Legionari di Cristo e dal movimento Regnum Christi, al servizio della Chiesa.
Copyright 2011, Legione di Cristo. Tutti i diritti riservati


Desideri aggiungere La fede illumina l’esistenza ai tuoi preferiti?
Sì   -    No