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| Antonio Vigliotti con la moglie. | |
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Antonio Vigliotti, di Maddaloni (CE) è docente all’Istituto
Aeronautico della Fondazione Villaggio
dei Ragazzi da vent’anni. Il mese scorso, durante la Giornata
del Regnum Christi ha
voluto dare, insieme ad altri membri del Movimento, una testimonianza
personale di affetto e di fedeltà all’istituzione e al Movimento
Regnum Christi.
«Voglio anzitutto
dire che, in questo arco di tempo della mia vita,
trascorso al Villaggio, ho imparato tante cose (tant’è vero che,
se un giorno dovessi andar via, chiederò l’iscrizione negli ex-allievi!).
Il nostro caro Fondatore,
il compianto Don Salvatore, diceva che il
Villaggio “dona a tutti la gioia di dare”.
Non potete immaginare quanto c’è di
vero in quest’affermazione: ed è proprio il Villaggio che mi
ha chiamato a far Parte del Regnum Christi.
Tutto è cominciato circa due anni
fa, quando ho accompagnato un gruppo di nostri allievi a
un ritiro spirituale.
Alla
fine della conferenza, il Padre legionario ha consegnato, a tutti
i partecipanti, un questionario che cominciava con questa domanda: “Sono
felice?”.
Non a caso,
questa domanda si è incuneata nella mia mente, e nonostante
cercassi di dare una risposta positiva, ritornava con insistenza nella
mia mente anche nei giorni successivi, e con insistenza cercavo
di dare una risposta.
La risposta arrivò qualche giorno dopo, quando
Padre Saverio mi invitò a entrare nella grande famiglia del
Regnum Christi.
Non
fu tanto l’invito a colpire la mia sensibilità, bensì il
modo in cui me lo disse; penso che non dimenticherò
mai le sue parole: “Vede carissimo prof -
mi disse – in questo momento non sono io che
la sto invitando, ma il nostro amico Gesù Cristo”.
Provai una strana sensazione e
una tale gioia che senza pensarci subito risposi “Sì, lo
voglio”.
Così cominciai a
collaborare alle attività del Movimento, con dinamismo e soprattutto con
entusiasmo.
Oggi, a un
anno dalla mia adesione al Movimento, posso
tirare le somme e posso testimoniare quanto la mia partecipazione
al Regnum Christi abbia cambiato, anzitutto, la mia formazione spirituale,
di conseguenza il mio comportamento con la gente che mi
circonda: ho imparato insomma un modo nuovo di conoscere Cristo,
nell’amore per la gente che mi circonda e soprattutto nella
formazione che diamo ai ragazzi delle nostre scuole insieme ad
altri docenti che fanno parte del Movimento: li seguiamo per
fare in modo che possano “essere felici!”.
Oggi posso dire che
tutte le volte che partecipo alle attività del Movimento mi
sento veramente felice, e di questo voglio ringraziare tante persone:
i Padri Legionari, che hanno dato, non solo a me,
ma a tanti di noi, la possibilità di vivere, attraverso
le attività del Movimento, il messaggio del Vangelo di Gesù;
tutti gli amici del Movimento, in particolare quelli della sezione
adulti, che sono stati la mia guida in questo cammino
che ha rafforzato la mia fede; i ragazzi del Club
FARO di Maddaloni e di Santa Maria a Vico, la
cui vitalità mi dà la forza di continuare; Don Salvatore,
che nella sua lungimiranza umana e nella sua fede divina
ha scritto per tutti noi: “La certezza della
tua Paternità sia la gioia della nostra vita, e ci
spinga a cercare solo il tuo Regno e la tua
Giustizia”».