L’invito è aperto a tutti. Il prossimo 8 maggio
2011 a Roma, presso la sede di Crescere in famiglia,
e il 22 maggio a Truggio (Milano), presso la Villa S. Cuore, alcune coppie di sposi rinnoveranno, davanti all’altare, le
promesse matrimoniali.
La S. Messa è il
momento centrale di una giornata tutta dedicata agli sposi: meditazioni
guidate da un sacerdote, momenti di riflessione personale, attività di
coppia: “Ci conosciamo?”.
A che cosa serve
rinnovare a breve distanza dalle nozze o molti anni più
tardi il “sì” pronunciato con emozione il giorno del matrimonio?
Lasciamo rispondere Adria Vattuone, coordinatrice della sezione
romana di Crescere in Famiglia intervistata tempo fa dal giornalista
Antonio Gaspari, per l’agenzia Zenit.org Italia.
L’intervista
è datata, ma il suo contenuto sempre valido e attuale.
di Antonio Gaspari
ROMA,
mercoledì, 4 marzo 2009 (ZENIT.org).- La famiglia è in crisi,
i matrimoni diminuiscono e sono sempre di più quelli che
falliscono. Eppure c’è qualcuno che crede fermamente al rinnovamento matrimoniale.
A questo proposito l’associazione "Crescere in famiglia"
(www.crescereinfamiglia.it) ha organizzato […] l´incontro "Rinnovamento matrimoniale... un sì che
continua a risplendere".
Tra le attività della
giornata, una Santa Messa solenne di rinnovamento delle promesse matrimoniali
e incontri di formazione sul dialogo nella coppia e sul
valore e il significato della vita coniugale.
Intervistata da ZENIT la responsabile dell’associazione “Crescere in Famiglia” di
Roma, Adria Vattuone, ha precisato che “non è il matrimonio
che è in crisi, ma l’uomo”.
Sul
perché rinnovare le promesse matrimoniali, Adria ha fornito una serie
di motivi: “Per rubare alla fretta quotidiana un tempo per
dialogare. Per dare nuovo slancio all’amore. Per arricchire di valori
il matrimonio. Per rendere fermo e stabile il vincolo che
unisce. Per sostenersi in mezzo alle contraddizioni, alle prove, alle
|
|  | |
| Roma, 8 maggio 2011. | |
 |
crisi immancabili nelle realtà umane. Per vincere i pericoli dell’egoismo”
In merito alle cause della crisi dei
matrimoni, la responsabile di “Crescere in Famiglia” ha indicato “la
superficialità nell’intraprendere un passo così importante. Mancando le basi, un
matrimonio trova difficoltà a superare le sfide della vita. Per
questo è molto importante affrontare questo passo con la dovuta
consapevolezza, affrontando tutti i temi (di carattere spirituale, morale, concreto)
che potrebbero essere in futuro fonte di disagio”.
Le cause per la crisi durante il matrimonio sono
invece “il non saper modellare il proprio atteggiamento a seconda
delle tappe della vita, mantenendo una visione egocentrica ed egoista,
poco incline alla comprensione e al dialogo”.
“La mancanza di una vita spirituale ricca, profonda e coerente,
inoltre, fa perdere il vero senso del matrimonio”, ha poi
aggiunto.
Uno dei consigli proposti da “Crescere
in famiglia” è quello di “consolidare e rinnovare la vita
matrimoniale senza parlare”, ovvero “decidendo di bloccare i sentimenti negativi,
di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita, di imparare
a sorridere e saper perdonare, di cogliere in anticipo i
desideri dell’altro, saper sostenere l’altro quando ha bisogno, far di
tutto affinché l’altro sia felice, saperlo aiutare a crescere nell’amore
in Cristo”.
Ma che cosa c’è da
rinnovare nel matrimonio? “Rinnovare la forza dell’amore di coppia in
Cristo”, spiega la Rocchi.
“Rinnovare la decisione
di amare di nuovo, di riaprire il proprio cuore all’altro,
di accoglierlo ed accettarlo così com’è, di guardarlo con un
nuovo sguardo – ha aggiunto –. Non si tratta di
|
|  | |
| 22 maggio 2011, Truggio (MI). | |
 |
eliminare il passato, ma di ripartire, con una nuova speranza
ed una nuova forza”.
L’8 marzo si
celebra la festa della donna. ZENIT ha chiesto se è
proprio così passata di moda l’idea di donna come moglie
e come madre. “Le sfide che il mondo di oggi
ci pone di fronte sono tante” ha risposto, “la donna
ha scoperto di avere mille talenti. L’importante è che non
si dimentichi delle priorità della vita, non rinunciando, ma esaltando
la sua vera natura. Perché l’amore di cui è capace
e grande”.
Su quale cultura si propone
per contrastare la crisi della famiglia ed il mondo secolarizzato,
la responsabile di “Crescere in Famiglia” ha risposto “la cultura
della vita” perché “vita vuol dire capacità di ascolto, generosità
nell’apertura ai bisogni degli altri, professionalità nel proprio lavoro, coerenza
di vita, amore per la giustizia, positività nell’affrontare i problemi,
educazione al parlar bene del prossimo, sostegno di chi soffre”.
“Chi, anche in un mondo secolarizzato, non
coglierebbe la mano tesa in un momento di difficoltà? Bisogna
solo imparare a tendere la mano e a eliminare l’orgoglio
per prenderla”, ha osservato.
Il progetto di
“Crescere in Famiglia” ha come obiettivi: fortificare la famiglia attraverso
una formazione integrale, umana e spirituale; diventare un punto di
riferimento e una risorsa specifica nei momenti decisivi della vita,
come il fidanzamento, la preparazione al matrimonio, l´educazione dei figli,
i momenti di crisi; servire la Chiesa e la società;
promuovere all´interno della famiglia stessa e all´esterno l´immagine di una
famiglia nuova e salda nei principi fondanti.
Per raggiungere i suoi obiettivi, “Crescere in Famiglia” istituisce centri
di sostegno ed orientamento, organizza molteplici attività dal carattere formativo
e spirituale.
Fonte: http://www.zenit.org/article-17411?l=italian
Per informazioni visita il sito
www.crescereinfamiglia.it
Per saperne di più sulla
giornata di Rinnovo delle promesse matrimoniali
8 maggio, Roma, scrivi a: info.roma@crescereinfamiglia.it
oppure chiama il numero: 338 21 07 891
22 maggio, Truggio (MI),
scrivi a: amandacattorini@ots_web.com o marinavita64@tiscali.it
oppure
chiama il numero 340 00 59 597 o 347 32 31421.