Ricerca   Lingua 
 

È morto, in Messico, P. Álvaro Corcuera, L.C. (Articolo)
P. Gianfranco Ghirlanda nominato assistente pontificio della Legione di Cristo (Articolo)
Ora resta la corona di giustizia (Articolo)
«Il sì umile e trepidante che ora pronuncerete, Vi accompagni come croce e come gloria, per tutta la vita» (Articolo)
Intimità con Cristo e passione evangelizzatrice (Articolo)

Donne e lavoro: la speranza di una nuova cultura
ITALIA | APOSTOLATO | NOTIZIE
L’Istituto di Studi Superiori sulla Donna organizza e promuove il Master universitario europeo “Lavoro, Famiglia e Leadership Femminile” in collaborazione con l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e con l’Università E

“L’Istituto desidera costituire un laboratorio di studio permanente sulle problematiche inerenti la conciliazione tra famiglia e lavoro, in una prospettiva di valorizzazione delle risorse femminili e di perseguimento del benessere della famiglia.”
“L’Istituto desidera costituire un laboratorio di studio permanente sulle problematiche inerenti la conciliazione tra famiglia e lavoro, in una prospettiva di valorizzazione delle risorse femminili e di perseguimento del benessere della famiglia.”

Roma, 20 maggio 2009 - Sono iniziate lo scorso 3 aprile, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, le conferenze della prima edizione del Master annuale in “Lavoro, Famiglia e Leadership Femminile”, organizzato dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna in collaborazione con l’APRA (www.upra.org) e con l’Università Europea di Roma (www.unier.it).
“L’obiettivo del Master, - ha spiegato la coordinatrice, Adele Ercolano, - è quello di offrire una preparazione sulle politiche di genere e delle pari opportunità, ancora non molto note nei contesti aziendali italiani, per apportare nella società un cambiamento culturale significativo”.

“L’Istituto – ha spiegato la dott.ssa Ercolano - desidera costituire un laboratorio di studio permanente di riferimento nazionale e internazionale sulle problematiche inerenti la conciliazione tra famiglia e lavoro, in una prospettiva di valorizzazione delle risorse femminili e di perseguimento del benessere della famiglia.

Il nostro corso è finalizzato a promuovere una nuova cultura organizzativa, improntata su una concezione dei lavoratori innanzitutto come persone, portatrici di bisogni e desideri di natura personale ed extra-aziendale. Evidenzierà, pertanto, i vantaggi che questa impostazione dell’organizzazione può avere per il mondo produttivo”.

Le prime conferenze del Master sono state tenute dal prof. Tommaso Cozzi, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Bari, che ha parlato delle nuove opportunità di management per le donne.
Da questi primi incontri è emerso un forte messaggio di speranza per il futuro. Oggi, infatti, ridurre le differenze, incentivare le assunzioni e le promozioni femminili è diventato un imperativo per numerose aziende.     “Soprattutto – ha spiegato il Prof. Cozzi - per le multinazionali e le società che commercializzano prodotti di largo consumo, più di altre attente all’immagine che trasmettono ai consumatori. Così crescono le politiche di diversity, che hanno come principio guida la valorizzazione delle differenze di cui
Il Prof. Tommaso Cozzi, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Bari, ha parlato delle nuove opportunità di management per le donne.
Il Prof. Tommaso Cozzi, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Bari, ha parlato delle nuove opportunità di management per le donne.
ciascun individuo è portatore all’interno dell’organizzazione, senza discriminazioni di età, origine, ma soprattutto di genere”.

Il docente, inoltre, ha ricordato che sono molte, oggi, le aziende che adottano strategie di “diversity management”. Queste si sviluppano attraverso la creazione di sportelli per raccogliere le necessità specifiche dei dipendenti, la previsione di contratti a tempo parziale per le neomamme, la creazione di uffici postali e lavanderie all’interno dei luoghi di lavoro per evitare lunghi spostamenti alle dipendenti.

Uno dei settori in cui la presenza delle donne manager è maggiore è il largo consumo. In particolare le direzioni delle risorse umane e del marketing. Ma le cifre sono ancora sconsolanti: le donne appena il 5% dei top manager e degli amministratori delegati; l´8% dei direttori finanziari; il 12% dei direttori marketing e il 6% dei direttori vendite.
Le iscrizioni alla seconda edizione del Master a.a. 2009-2010, saranno aperte a partire dal 1 giugno.


Per ulteriori informazioni: Istituto di Studi Superiori sulla Donna
Ateneo Pontifico Regina Apostolorum – Università Europea di Roma
Via degli Aldobrandeschi, 190 – 00163 Roma
Tel. +39 06 66527903 / 66543903
Email: issdonna@upra.org
Siti: www.upra.org  – www.unier.it


DATA DI PUBBLICAZIONE: 2009-05-21


 
 

Related links

Istituto di Studi Superiori sulla Donna


Seguici :   
Sito promosso dalla congregazione dei Legionari di Cristo e dal movimento Regnum Christi, al servizio della Chiesa.
Copyright 2011, Legione di Cristo. Tutti i diritti riservati


Desideri aggiungere Donne e lavoro: la speranza di una nuova cultura ai tuoi preferiti?
Sì   -    No