Roma, 23 gennaio 2012. Ormai lo sappiamo: le donne sono il miglior investimento
per il futuro. Lo abbiamo visto nei Paesi in via
di sviluppo dove le donne, con il microcredito, sono capaci
di trasformare le sorti di un villaggio, e nell’occidente evoluto
e istruito, dove, sempre più spesso, sono proprio le donne
i più importanti agenti di cambiamento nel campo dell’educazione, del
volontariato, dell’industria e della politica. Oggi un importante esempio di
cambiamento al femminile, lo rileviamo nello straordinario mondo del web.
Dimenticate la Silicon Valley
e Bangalore: siamo a Roma, la
città eterna e a volte un po’ addormentata, all’interno della
Chiesa Cattolica. Sono le donne ad aver risposto in modo
concreto all’appello del Papa Benedetto XVI, che in molte lettere
ed esortazioni apostoliche e specialmente nei Lineamenta per il prossimo
Sinodo dei Vescovi del 2012, invita la Chiesa ad aprirsi
ai nuovi linguaggi del mondo digitale.
Sono le WWW (Web Wired Women) dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum). In
dialogo con i giganti del mondo digitale, Google, Microsoft e
Facebook, vogliono formare un primo gruppo di persone che sappia
usare il web con un nuovo “umanesimo” capace di coniugare
tecnologia, imprenditoria e valori umani.
E
i giganti rispondono con entusiasmo perché per primi hanno bisogno
di utenti responsabili che usino il web per condividere conoscenza
e conoscenze in modo affidabile e garantire ad ogni essere
umano di poter accedere alle opportunità sociali e commerciali della
rete, in modo trasparente ed etico.
Ecco come nasce il primo Master in Comunicazione e
New Media in collaborazione con Google, con la partecipazione del
Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Comunicazione e microimpresa le parole
chiave del Master, perché oggi è sempre più importante diventare
non solo comunicatori ma anche imprenditori.
Nell’attuale panorama economico e nell’era della società digitale è importante
stimolare i giovani perché, con un’adeguata abilità informatica, abbiano la
possibilità di inventare mestieri che ancora non esistono, e tutti
coloro che hanno deciso di operare nella solidarietà sociale, laica
o religiosa, lo facciano con una approccio comunicativo, efficace, multimediale
e anche imprenditoriale.
L’importanza dell’etica e
della persona umana nella società digitale è il cuore pulsante
dell’intero Master, che riconosce nella relazione personale e nella verità
sull’Uomo il fondamento di un nuovo umanesimo nel
mondo digitale.
I veri protagonisti del
Master: i docenti. Tra loro figurano
esperti eccellenti del mondo della comunicazione: Alberto Contri, presidente di
Pubblicità e Progresso, Raffaele Barberio fondatore di Key4Biz, Marco Valerio
Cervellini della Polizia Postale e, naturalmente le grandi industrie informatiche.
Google con un corso su start-up ed etica del web
tenuti dagli esperti Diego Ciulli, Giorgia Abeltino e Laura Bononcini.
Roberta Cocco, Direttore Responsabilità Sociale della Microsoft in Italia, con
il corso su come gestire i processi di business nel
marketing digitale. Sarà compito di Facebook tenere un corso di
social media marketing, nessun brand, nessun evento, nessuna comunicazione sociale
può fare a meno del social network più famoso del
mondo. Per l’alfabetizzazione informatica esperti direttamente dal W3C di Tim
Berners-Lee, come Oreste Signore e Raffaele Perego, che terranno anche
un corso sulla tecnologia per disabili.
Il Master inoltre punta sulla dimensione creativa dell’uomo. Inutile essere abilissimi con Internet e
mancare di creatività. È essenziale essere accattivanti per attirare l’attenzione
e approfittare della ricchezza e della novità dei nuovi linguaggi
digitali e dei new media. Videoartisti come Silvia de Gennaro
e Paolo Scoppola, registi come Marcello Conte e esperti di
scrittura creativa come Alessandro Lucchini avranno il compito di stimolare
l’immaginazione e rivelarci i segreti di una comunicazione che “buchi
lo schermo”.
Novità assoluta per l’Italia
è il corso di “captologia”, disciplina fondata alla Stanford University
dal Prof. BJFogg. La Prof.ssa Maria Rita Parsi, psicoterapeuta, ci
aiuterà a riflettere sulla capacità persuasiva e “captologica” delle nuove
tecnologie presenti ormai in ogni sfera dell’attività umana.
“Creare un network di persone che si impegnano
a dare vita a nuove realtà economiche e sociali. Noi
crediamo in un uso etico della rete, rivolto ad aiutare
il prossimo”, racconta Francesca Fornari, una delle fondatrici delle Web
Wired Women.
“Contiamo di trovare donne
che abbiamo desiderio di insegnare ad altre donne quello che
noi abbiamo appreso e ricevuto e che di donna in
donna con uno spirito solidale, si riesca ad arrivare in
ogni angolo della terra… Questo è il nostro scopo, questo
è essere una Web Wired Woman”, rivela Giovanna Abbiati Fogliati,
ideatrice del Master, insieme ad Antonella Lancellotti.
Il Master mette a disposizione 5 borse di studio
che verranno assegnate ai 5 candidati ritenuti più meritevoli. La
richiesta deve pervenire entro il 23 marzo 2012. È prevista
anche una borsa di studio a copertura totale della quota
di iscrizione per la figura di tutor d’aula.
I candidati potranno inviare il proprio cv, lettera
motivazionale e fotografia via mail a:
Istituto di
Studi Superiori sulla Donna
Via degli Aldobrandeschi,
190
Cell. 347 65 64 735
e-mail:gabbiati@upra.org
www.istitutodonna.it